www.ilmessaggero.it 9maggio 2026

https://www.ilmessaggero.it/sport/calcio/serie_c_benevento_arezzo_di_supercoppa_tanti_ex_campo_playoff_playout_programma-9521440.html?refresh_ce

di Massimo Boccucci

Torna la Supercoppa di Serie C con la seconda partita del triangolare tra le vincitrici dei gironi, promosse direttamente in B. Si gioca stasera (sabato 9 maggio, ore 20.30) Benevento-Arezzo con diretta tv su Rai Sport e Sky, e in streaming su Now. Allo stadio Ciro Vigorito arbitra Francesco D’Eusanio di Faenza, alla quinta stagione in Lega Pro. Le due squadre, che hanno vinto rispettivamente i gironi C e B, si affrontano dopo il primo confronto tra Arezzo e Vicenza che in Toscana ha visto gli ospiti passare per 5-2. La terza e ultima partita, decisiva per l’assegnazione del trofeo, si giocherà sabato prossimo, 16 maggio, sempre alle 20.30 al Menti tra Vicenza e Benevento. Gli aretini si presentano a Benevento con diversi ex, a cominciare dal tecnico Cristian Bucchi.

Gli ex

Dopo la prima retrocessione dalla A, nel 2018, Bucchi venne scelto per la ripartenza, subentrando a De Zerbi passato al Sassuolo. Chiuse la stagione al 3ª posto, dietro Lecce e Brescia promosse direttamente. La Strega, dunque, entrò in gioco dalle semifinali playoff, sfidando il Cittadella che, dal 7° posto, aveva superato in gara secca lo Spezia. Il Benevento ipotecò la finale vincendo 2-1 la gara di andata al Tombolato (Insigne e Coda ribaltarono la rete di Proia), ma crollò 3-0 al Vigorito (reti di Diaw, Panico e Moncini). A fine stagione Bucchi e il Benevento si separarono. Ha allenato il Perugia che perse la semifinale playoff nel maggio 2017 contro i sanniti di Baroni. Collaboratore tecnico degli amaranto è l’ex difensore Luca Antei, allenato da Bucchi sia al Sassuolo che al Benevento; ex difensore, in giallorosso dal 1996 al ’98, Nazario Pignotti è invece team manager. Chi ha costruito la squadra che ha trionfato nel girone B è il direttore sportivo Aniello Cutolo, anche lui in giallorosso da calciatore, dal 2000 al 2001 e nel 2004-2005. Cutolo è legato da fortissima amicizia ad Antonio Floro Flores: entrambi nati nel 1983 e originari del Rione Traiano, hanno giocato insieme nelle giovanili del Napoli. Sono tre gli ex giallorossi in rosa. Artur Ionita è stato uno dei colpi della seconda Serie A: il Benevento lo prese dal Cagliari nell’agosto 2020 e rimase anche l’anno dopo in B con Caserta. Anche Gianluca Di Chiara è approdato in amaranto nella sessione invernale, dopo aver giocato 13 partite in B a Catanzaro: appena 6 le presenze con l’Arezzo. In giallorosso l’esterno è stato dal 2017 al 2019, allenato dunque da Bucchi che lo aveva avuto anche nel 2016-2017 a Perugia. L’ex più fresco è Mattia Viviani che, dopo lo svincolo d’ufficio dal Benevento, ha firmato a febbraio un biennale con l’Arezzo. Il centrocampista bresciano ha raccolto 8 presenze, giocando titolare solo contro il Vicenza in gara uno della Supercoppa. Viviani è stato in giallorosso dal 2021 al 2023 e nella scorsa stagione. È sannita, nato a Foglianise. Mauro Coppolaro, che non ha mai indossato la maglia del Benevento che ha però sfidato il 1° dicembre scorso con la Salernitana, lasciata poi a gennaio per passare all’Arezzo. Il difensore giocava con la Carrarese nella doppia semifinale playoff del 2024 vinta contro i giallorossi.

Le dichiarazioni

Floro Flores ci tiene a chiudere in bellezza la stagione: «I ragazzi hanno acquisito la giusta mentalità che serve per affrontare queste partite. Sanno che di fronte hanno squadre che di fatto sono di B e hanno voglia di confrontarsi. Noi siamo stati sempre sul pezzo, anche se nelle ultime gare di campionato gli stimoli inevitabilmente non erano al massimo. In allenamento però hanno spinto, c’è chi ha lavorato pur avendo problemi fisici, segno di una mentalità. Tranne Mehic, sono tutti convocati. Stanno bene, Maita vuole esserci, è uno che non si tira mai indietro, vorrebbe giocare anche le amichevoli. Ha avuto un problema serio e lo abbiamo gestito perché in quel momento non aveva senso rischiare, ma sono sicuro che se ci fosse stata l’esigenza avrebbe stretto i denti. Ci saranno tutti i giovani, tranne Del Gaudio. Ho un grande amico come Nello Cutolo, siamo dello stesso rione, sarà bello. So che fatica ha fatto, ne parlavamo qualche anno fa e questo sogno si è avverato nello stesso anno per tutti e due. Non so se è il destino, ma è stato sicuramente significativo». Partite senza Fvs e senza Var: «Sarà bello perché non si perde tempo a rivedere azioni, ma sarà anche una responsabilità in più per arbitro e assistenti. Per noi è un peso in meno, in ogni caso ci adattiamo». Il direttore sportivo amaranto Cutolo ha tante ragioni per dare un senso a questa sfida: «Sarà una partita vera. Il Benevento non l’ho mai dimenticato, sono contento per la città e Floro Flores. Ad Arezzo io ho vissuto un po’ tutto, dalle gioie di salvezze incredibili alle situazioni difficili. Siamo riusciti a costruire qualcosa di magnifico. Ho sempre vissuto questo lavoro con un senso di responsabilità maggiore, conoscendo umori e sofferenze della piazza. E ogni giorno mi alimentavo per cercare di portare qualcosa di meraviglioso».

Programma playoff

Domani (domenica 10 maggio) si disputano le partite di andata del primo turno nazionale dei playoff per designare la squadra che farà compagnia a Vicenza, Arezzo e Benevento promosse direttamente in B. Il programma: Cittadella-Ravenna (ore 20.45), Campobasso-Potenza (ore 20), Pianese-Lecco (ore 20), Casarano-Renate (ore 20), Casertana-Salernitana (ore 21). Scendono in campo le terze classificate nei tre gironi durante la stagione regolare, che sono Renate, Ravenna e Salernitana, più il Potenza vincitore della Coppa Italia. Dalla fase a gironi arrivano Cittadella, Pianese, Campobasso, Casarano, Casertana e Lecco, migliore per ranking tra le quarte qualificate e quindi testa di serie. La formula prevede gare di andata e ritorno, domenica prossima 10 e mercoledì 13 maggio. Al termine dei 180’, in caso di parità complessiva, non sono previsti supplementari o rigori ma passeranno il turno le teste di serie in quanto meglio piazzate in campionato: si tratta delle squadre che giocano il ritorno in casa. 

Un solo playout

Si gioca oggi (sabato 9 maggio) la gara di andata dell’unico playout previsto in C per decidere l’ultima delle 9 tra retrocesse sul campo ed escluse durante la stagione. Si affrontano Bra e Torres, alle 18, al Giuseppe Sivori di Sestri Levante, casa per questa stagione del Bra, il cui impianto cittadino non ha i requisiti per ospitare le gare. L’ultima giornata della stagione regolare si è conclusa con la sconfitta della Torres ad Arezzo (3-1), nella partita della promozione per i toscani, interrompendo una striscia positiva dei ragazzi di Alfonso Greco che durava da 7 turni e li ha condannati al 17° posto e ai playout, con 36 punti che non sono bastati per raggiungere la salvezza diretta, distante un punto e agguantata dalla Sambenedettese. Era invece già certo del proprio destino il Bra, che nell’ultimo turno ha pareggiato 2-2 in casa della Juventus Next Gen, salendo a quota 32 punti e mantenendo il 18° posto in classifica. Con questo risultato sono saliti a 4 i risultati positivi ottenuti dai piemontesi nelle ultime 5 giornate, dopo le 6 sconfitte rimediate nei precedenti 8 turni. Il campionato ha visto la Torres con il maggior numero di pareggi (18) rispetto ai 14 del Bra. Entrambe hanno ottenuto 6 vittorie, quelle dei piemontesi tutte in casa. Le 2 partite di campionato sono finite 1-1.