di Massimo Boccucci
Le tre squadre promosse direttamente in Serie B, Vicenza, Arezzo e Benevento che in C hanno vinto i rispettivi gironi A, B e C, si affrontano da domani (sabato 2 maggio) per la Supercoppa di categoria. Si parte con la prima giornata di scena, per sorteggio, in Toscana dove l’Arezzo ospita il Vicenza. Gli amaranto di Cristian Bucchi, promossi all’ultima giornata, al termine della sfida con i veneti verranno premiati dal presidente della Lega Pro, Matteo Marani, con la consegna del trofeo che celebra la vittoria del campionato, così come già avvenuto per Vicenza e Benevento. Il calcio d’inizio è alle 17.30. Arbitra Enrico Gemelli di Messina, al quinto anno in C. Riposa il Benevento che nel triangolare con partite di sola andata esordirà alla seconda giornata, sabato 9 maggio: se vince l’Arezzo sarà Vicenza-Benevento al Menti, mentre con un successo del Vicenza o un pareggio c’è Benevento-Arezzo al Vigorito. La terza giornata sabato 16 maggio.
Albo d’oro
La Supercoppa di Serie C si disputa dal 2000. La prima edizione è stata vinta dal Siena, mentre la stagione scorsa ha prevalso la Virtus Entella allenata da Fabio Gallo che quest’anno ha portato in B il Vicenza e proverà a fare il bis. L’Arezzo ha già una Supercoppa in bacheca, conquistata nel 2004. All’epoca le due vincenti dei due gironi di C1 si affrontavano in una sfida andata e ritorno. Gli amaranto di Mario Somma superarono il Catanzaro al Comunale per 3-0 con la tripletta di Serafini, per poi concedere il bis in Calabria grazie all’1-0 firmato Pasqual. Nell’Arezzo ci sono gli ex Cristian Bucchi in panchina e De Col in campo, così come Capello nelle file vicentine. Contro l’Arezzo, i biancorossi dovranno fare a meno di Talarico, squalificato, oltre a Pellizzari, infortunato. Gallo si presenta dopo aver tagliato nell’ultima a Trieste il traguardo delle 300 panchine tra i professionisti.
Playoff
Dalla Supercoppa ai playoff che in C coinvolgono complessivamente 28 squadre per il 4° e ultimo posto disponibile nella prossima Serie B dopo la promozione diretta di Vicenza, Arezzo e Benevento. L’avventura degli spareggi allargati parte domenica 3 maggio con il primo turno di girone. Vi partecipano 18 squadre, ossia le classificate dalla 5ª alla 10ª posizione dei gironi A e B più 6 delle 7 classificate tra la 5ª e l’11ª del girone C, per un totale di 9 abbinamenti, ognuno dei quali in gara unica, senza supplementari e rigori. Coinvolte Trento, Cittadella, Lumezzane, Juventus Next Gen, Pianese, Pineto, Casertana, Crotone e Monopoli ricevono Giana, Arzignano, Alcione Milano, Vis Pesaro, Ternana, Gubbio, Atalanta Under 23, Cerignola e Casarano. Giocano in casa le squadre meglio classificate e passano anche con un pareggio nei tempi regolamentari: quelle in trasferte devono vincere entro il 90’ per superare il turno.
Programma e arbitri
Girone A: ore 17.30 Cittadella-Arzignano: Restaldo di Ivrea; ore 20 Trento-Giana: Silvestri di Roma; Lumezzane-Alcione Milano: Dini di Città di Castello.
Girone B: ore 20, Pianese-Ternana: Manzo di Torre Annunziata; Pineto-Gubbio: Tropiano di Bari; ore 20.45, Juventus Next Gen-Vis Pesaro, ad Alessandria, diretta tv Rai Sport: Ramondino di Palermo.
Girone C, ore 20, Casertana-Atalanta Under 23: Ursini di Pescara; Crotone-Cerignola: Vingo di Pisa; Monopoli-Casarano: Gandino di Alessandria.
Le qualificate accedono al 2° turno in programma mercoledì 6 maggio sempre con abbinamenti in gara unica: il regolamento è identico a quello del primo turno.
La storia
I playoff sono stati introdotto nel 1994 con formule diverse. Ci sono in tutto 39 partite lungo il percorso che si concluderà domenica 7 giugno. Rappresentate 15 regioni rappresentate. Abruzzo: Pineto. Basilicata: Potenza. Calabria: Cosenza e Crotone. Campania: Casertana e Salernitana. Emilia-Romagna: Ravenna. Lombardia: Alcione Milano, Atalanta Under 23, Giana, Lecco, Lumezzane, Renate e Union Brescia. Marche: Ascoli e Vis Pesaro. Molise: Campobasso. Piemonte: Juventus Next Gen. Puglia: Casarano, Cerignola e Monopoli. Sicilia: Catania. Toscana: Pianese. Trentino-Alto Adige: Trento. Umbria: Gubbio e Ternana. Veneto: Arzignano e Cittadella. Finora, su 40 promosse attraverso i playoff, 7 sono arrivate dalla Lombardia, 4 da Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Sicilia e Toscana. Tra gli allenatori c’è chi in passato gli spareggi li ha già vinti. Cercano il bis personale Mimmo Di Carlo, Luciano Foschi e Andrea Mandorlini, sulle panchine di Gubbio, Renate e Ravenna. Il tecnico degli umbri ha trionfato nella C1 del 2005 con il Mantova, compiendo il 2° salto di categoria a distanza di 10 mesi dal primo posto ottenuto in C2. L’allenatore dei brianzoli si è invece aggiudicato i playoff di C tre anni fa con il Lecco, mentre Mandorlini ha raggiunto il traguardo nel 2011 col Verona vincendo in Prima Divisione di Lega Pro. Hanno conquistato 3 promozioni ciascuno Fabio Brini (2 alla guida dell’Ancona più una con il Carpi) e Piero Braglia sulle panchine di Pisa, Juve Stabia e Cosenza. Due promozioni per Silvio Baldini (Palermo e Pescara), Ivo Iaconi, a Pescara e Frosinone, Osvaldo Jaconi con Castel di Sangro e Savoia, Giovanni Vavassori con Genoa e Avellino, Carlo Sabatini, a Padova e Como. Tra gli allenatori promossi in B vincendo gli spareggi ci sono Massimiliano Alvini con la Reggiana, Zbigniew Boniek con l’Avellino, Eusebio Di Francesco con il Pescara, Gian Piero Gasperini con il Crotone, Vincenzo Italiano con il Trapani, Moreno Longo con l’Alessandria, Delio Rossi con la Salernitana, Luciano Spalletti con l’Empoli, Marco Tardelli con il Como, Luca D’Angelo e Rino Gattuso, entrambi con il Pisa.