VERSO IL VOTO
VALFABBRICA Corsa elettorale con sorpresa al Comune di Valfabbrica perché il sindaco in carica Enrico Bacoccoli ha come sfidante Loredana Petrosi, dopo che si era ufficialmente proposto Werter Grasselli, già vicesindaco fino al 2019, che si è ritirato fino a che nelle ultime settimane è emersa la nuova candidatura. Il prossimo 24 e 25 maggio sceglieranno tra due candidati di area centrodestra i 2.384 aventi diritto. Verranno eletti la guida del Comune con 8 consiglieri di maggioranza e 4 di minoranza che andranno a comporre il nuovo consiglio comunale.
Bacoccoli, 68 anni, ex dipendente comunale in pensione, punta sul mandato amministrativo portato avanti, sottolineando sui social definisce «concreta, con una presenza costante sul territorio e risultati tangibili». Fa leva sulla continuità: la sua ricandidatura nasce dalla volontà di non interrompere il percorso, al centro della sua proposta c’è la lista “Insieme per crescere ancora”, un progetto che rivendica i risultati ottenuti in questo primo mandato. «Una lista civica – viene spiegato – che mette al centro la comunità, i servizi e la crescita del territorio. Continuità, esperienza e visione: Valfabbrica sceglie ancora la strada del lavoro e della serietà». Petrosi, 53 anni, impegnata nel settore scuola in segreteria, alla testa della lista “Alternativa in Comune”, è stata componente di minoranza in quest’ultimo mandato consiliare e con il gruppo Blu Valfabbrica sta nell’orbita di Blu, il movimento guidato da Adriana Galgano. Nata a Valfabbrica, ha vissuto a Pianello per poi tornare in zona. «Valfabbrica ha un’alternativa – evidenzia Petrosi sui social -, Alternativa in Comune è cambiare per migliorare».
Nella lista dei 10 candidati della lista “Insieme per crescere ancora” che fa capo a Bacoccoli ci sono gli assessori uscenti Venanzio Chiappini (vicesindaco) e Lorena Caneschi, eletti nel 2020, con quattro novità: l’ex insegnante Chiarella Calisti, Andrea Castagnoli (si occupa di energia, l’altra volta è stato candidato ed eletto nella lista alternativa a Bacoccoli), il dipendente privato Massimo Gramaccia e lo studente universitario Mattia Gatti, che come Chiappini è della frazione di Casacastalda, la più popolosa del Comune con circa 700 abitanti. Gli assessori uscenti esterni Camilla Barbero e Luigi Mencarelli non sono candidati. Tutti volti nuovi quelli della lista “Alternativa in Comune” di Petrosi. Il 20 e 21 settembre 2020 le elezioni comunali le ha vinte Bacoccoli con il 56,97 per cento dei voti (1.148 preferenze) dopo lo scrutinio delle tre sezioni del Comune, che videro un’affluenza complessiva del 76,55 per cento (78,71 nel 2015), prendendo il posto di Roberta di Simone che non si è ricandida, riportando una lista civica di centrodestra al governo del Comune dopo 15 anni (nel 2005 ci fu il commissariamento dell’amministrazione di Luciano Passeri). Nel 2020 aveva prevalso con la lista “Insieme per crescere” sull’assicuratore Marco Nazzareni alla guida della lista “Obiettivo Comune”, che si è fermato al 43,03 per cento (867 voti). Il territorio comunale di Valfabbrica ha consolidato la sua matrice di centrodestra, ricordandone i trascorsi sotto le insegne della Democrazia Cristiana con Giancarlo Arcangeli sindaco per un quarto di secolo e l’alternanza poi con il centrosinistra. L’hanno detto anche i risultati del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo sulla giustizia dove ha vinto il Sì con una percentuale del 62,17 per cento rispetto al 37,83 dei No, sull’affluenza del 67,79.
Massimo Boccucci