www.ilmessaggero.it Prima Pagina podcast 24 aprile 2026

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di Massimo Boccucci

C’è la fila per sapere tutto di Nicolò Tresoldi, tra chi lo segue e chi lo vuole. Il nome del ventunenne attaccante del Bruges, nato a Cagliari e cresciuto in Umbria, a Gubbio, prima di trasferirsi in Germania ad Hannover, sta facendo il giro di mezza Europa. Pensano a lui Arsenal e Tottenham in Premier League, Barcellona e Atletico Madrid in Spagna, Milan e Juventus in Serie A. L’Italia si sta accorgendo di lui, prima l’aveva fatto l’azzurro del tennis con la partecipazione dodicenne alla Coppa Davis giovanile. La scelta di campo con il calcio l’ha fatta dopo e sta raccogliendo frutti importanti.

Vale almeno una trentina di milioni, dopo che nell’estate 2025 il club belga l’ha preso dall’Hannover 96 per 7 milioni e mezzo più bonus, oltre a una percentuale sulla futura rivendita.

Il turno infrasettimanale dei playoff nella Serie A belga ha visto protagonisti lui e la sua squadra. Nel 6-1 del Bruges contro il Mechelen ha segnato un gol, salendo a quota 14 reti nella classifica marcatori che guida davanti a Thorgan Hazard dell’Anderlecht fermo a 13 dopo la sconfitta per 2-0 ieri sera sul campo del Sint-Truiden.

Il successo del Bruges ha riaperto la corsa scudetto perché ora la squadra della Venezia del Nord si trova a soli 2 punti dalla Royale Union Sg, che ne ha 43, con la prospettiva di affrontarla in casa nello scontro diretto.

Per Tresoldi c’è la soddisfazione di scendere in campo domenica, alle 13.30, in trasferta contro il Gent con un fregio dorato sulla maglia, riservato a chi è in testa alla classifica dei cannonieri e degli assist. Oggi il ragazzo conta 24 gol stagionali, di cui 14 realizzati tra campionato e playoff, più 4 in Champions League e 6 con la Nazionale Under 21 della Germania nelle qualificazioni all’Europeo di categoria. Alle reti segnate si aggiungono 4 assist che ne fanno un giocatore top.

Lo scenario si allarga parlando di Nazionale perché veste la maglia tedesca, può giocare in azzurro e anche in Argentina viste le origini della madre Barbara. Questo è un bel rebus e se ne parlerà sicuramente dopo il Mondiale, senza alcun assillo su come e cosa decidere.

Nicolò è il figlio di Emanuele Tresoldi, oggi cinquantaduenne, già terzino sinistro dell’Atalanta in A e con la Nazionale azzurra Under 21 di Cesare Maldini campione d’Europa nel 1994. A Bruges ci sono i genitori che l’incoraggiano a vivere il suo sogno. Di sicuro è diventato un beniamino dei tifosi tra cori e bandiere personalizzate sia quando gioca con il club che in Nazionale. Sognare è il minimo.