Corriere dello Sport-Stadio 24 aprile 2026

di Massimo Boccucci

Ci ha sperato fino all’ultimo Fabio Grosso di poter riavere a disposizione Mimmo Berardi per la sfida con la Fiorentina. Ieri invece la Corte d’Appello ha respinto il ricorso del Sassuolo contro la squalifica di 2 giornate dell’attaccante espulso il 12 aprile scorso a Genova. Confermata anche l’ammenda di 10mila euro. Sarà dunque ancora Volpato a sostituire il capitano, con il probabile ritorno di Muric in porta e Pinamonti favorito su Nzola nel ballottaggio. Firenze è un crocevia importante per guadare oltre la salvezza matematicamente acquisita e il decimo posto che inorgoglisce l’ambiente. «Sono orgoglioso di quanto stiamo facendo – ha avuto modo di sottolineare Grosso -, siamo andati oltre ogni più rosea aspettativa. Il traguardo l’abbiamo già raggiunto, si tratta di qualcosa di bello. Il campionato è difficile, ci sono cose sempre complicate da raccogliere e noi fin qui abbiamo fatto davvero bene. L’anno scorso abbiamo disputato una grande Serie B e quest’anno, nonostante le maggiori difficoltà, siamo stati ancora più bravi».

INVESTIMENTI. Il Sassuolo si gode la sua dimensione. Da quando la famiglia Squinzi ha preso in mano il club nel 2002, Mapei rappresenta il pilastro. Negli ultimi 10 anni il colosso chimico ha dato oltre 400 milioni di euro. Secondo i dati elaborati da Calcio&Finanza, i soli contributi economici a conto economico della proprietà negli ultimi 11 esercizi (2014-2024) ammontano a circa 280,7 milioni di euro. A questi si aggiungono gli investimenti infrastrutturali, come il Mapei Football Center, e interventi di miglioria sullo stadio, le sponsorizzazioni di maglia (18 milioni annui) e altri ricavi pubblicitari, portando il totale dell’impatto di Mapei alla media del 22% del fatturato totale di 1,27 miliardi.

Infopress