SERIE C
GUBBIO La certezza: qualificazione ai playoff per la quinta stagione consecutiva ed è un bel fare. La prospettiva: l’avversario che dipenderà dalla posizione in classifica da stabilirsi domenica prossima nell’ultima giornata, con il Gubbio attualmente al decimo posto e impegnato al Barbetti contro il Pineto (ore 14.30). Mimmo Di Carlo, che ha brindato doppiamente perché l’accesso agli spareggi per la promozione in Serie B si portano dietro anche il rinnovo automatico del contratto per la prossima stagione, vorrebbe concludere in bellezza la stagione regolare, dopo 6 giornate senza successi con 3 pareggi, e magari scalare qualche posizione per un piazzamento migliore, ricordando che l’anno scorso l’ultimo posto utile per i playoff spinse il Gubbio verso il primo turno ad Arezzo con la sconfitta e l’uscita di scena.
Oggi l’avversario all’orizzonte è la Juventus Next Gen, con cui i rossoblù hanno pareggiato due volte in campionato facendosi raggiungere sempre negli ultimi istanti.
Il tecnico raccoglie un risultato dopo la semina: «Faccio i complimenti alla squadra, a Sassari in difficoltà per le defezioni e i problemi ha messo in campo cuore e passione. Volevamo vincere la partita, pensando al settimo posto e alla possibilità di giocare in casa il primo turno. Prendere il punto ci ha fatto piacere per la matematica qualificazione». C’è l’orgoglio per aver dato la continuità delle prospettive: «Questo è il quinto anno di fila che il Gubbio arriva ai playoff. Sono molto contento per i giocatori, se lo meritano. Abbiamo avuto difficoltà a novembre, dicembre e adesso, ma non abbiamo mai mollato di un centimetro, i calciatori si sono dimostrati uomini veri. Non si sono mai risparmiati, questo è il lavoro che deve fare l’allenatore quando trova un gruppo così. Ci abbiamo sempre creduto e quest’ultimo risultato ci premia per la rincorsa fatta nel girone di ritorno. Dobbiamo recuperare Varone, Di Massimo, Minta, Mastropietro e Baroncelli. Con la squadra pressoché al completo possiamo essere una mina vagante».
L’ambiente rossoblù piange in queste ore la scomparsa di Sebastiano Coletti, terzino destro rossoblù negli anni ‘50, tra i grandi protagonisti nel 1957-1958 con la squadra che vinse imbattuta il campionato di Promozione. Perugino, ingegnere, già Governatore Kuwanis del Distretto Italia San Marino nel 1998-1999, è venuto a mancare venerdì scorso a 92 anni e fino all’ultimo ha mantenuto stretti rapporti con la città, oltre ad aver seguito la squadra anche in tribuna al Barbetti. Il presidente Sauro Notari e la società l’hanno ricordato ed espresso il cordoglio alla moglie Anna Maria e ai figli, Erasmo e Maria. I funerali sono fissati per oggi a Perugia, alle 15.30, nella chiesa parrocchiale di San Filippo Neri.
Massimo Boccucci