di Massimo Boccucci
Gli incubi non danno tregua al sempre più derelitto calcio italiano che attraversa un dramma di proporzioni bibliche. Azzurri fuori dal Mondiale per la terza volta consecutiva, il tunnel del campionato più modesto e taroccato della storia e l’Europa che ieri sera ha buttato fuori impietosamente anche Bologna e Fiorentina, già praticamente condannate dalle pesantissime gare di andata dei quarti di finale. Un tracollo su tutta la linea, mentre si trama nell’ombra tra chi vuole un nuovo presidente e chi il commissariamento della Figc,
L’ultima serata è stata di fine corsa nel modo peggiore per il Bologna in Europa League. La squadra di Italiano si è arresa per 4-0 in casa dell’Aston Villa, che ha fatto valere tutta la sua qualità entrando in semifinale in scioltezza, contando pure il 3-1 dell’andata al Dall’Ara. Non è bastata la buona partenza dei felsinei, che al 16’ sono andati sotto subendo gol da Watkins. Poi, al 25’ Rogers si è fatto parare un rigore da Ravaglia, ma subito dopo è arrivato il raddoppio di Buendi. Prima della pausa ecco il tris di Rogers e nella ripresa il Bologna ci ha provato ma gli inglesi hanno controllato e chiuso il conto con il poker di Konsa. La semifinale dell’Aston Villa sarà contro il Nottingham Forest
La Fiorentina in Conference League non è riuscita a ribaltare il 3-0 in Inghilterra, perché al Franchi ha piegato il Crystal Palace solo per 2-1 in rimonta. Dopo il vantaggio di Sarr per gli ospiti, la squadra di Vanoli ha pareggiato alla mezz’ora grazie a Gudmundsson su rigore. Nella ripresa Ndour ha completato la rimonta. Il Palace in semifinale ora troverà lo Shakhtar Donetsk
Concludiamo con un ricordo di Alexander Manninger, ex portiere della Nazionale austriaca con 33 presenze e della Juventus, con la quale vinse uno scudetto nel 2012, morto all’età di 48 anni in un grave incidente stradale mentre era alla guida della sua auto. Secondo quanto riportato dai media austriaci, ieri mattina intorno alle 8.20, in corrispondenza di un passaggio a livello senza barriere, si è consumata la tragedia. La sua auto, un minivan Volkswagen, si è scontrata con un treno in transito, con circa 25 passeggeri e il macchinista che sono rimasti illesi. Manninger ha debuttato nel Salisburgo, diventando il primo austriaco a trasferirsi all’Arsenal. Con i Gunners ha disputato 39 partite, vincendo campionato, Fa Cup e due Charity Shield. Approdato in Italia, nel 2001, ha giocato anche con Fiorentina, Bologna, Brescia, Siena e Torino, prima del passaggio del bianconero e all’Augusta e del ritiro dopo un anno a Liverpool.