SERIE C
GUBBIO L’idea c’è: cambiare modulo ad Arezzo stasera (ore 20.30) contro la capolista (insieme al Ravenna ma con una migliore differenza reti), reduce da 3 successi di fila dei 7 in 8 turni con un ko. Mimmo Di Carlo potrebbe emulare Menichini che col Pontedera ha cambiato presentandosi a specchio mettendo in difficoltà il Gubbio. Il tecnico rossoblù, che medita sul 4-3-3, l’ha buttata là alla vigilia: «Abbiamo provato anche un modulo diverso». Poi, per deviare l’attenzione senza concedere nulla nel presentare la partita, ha aggiunto: «Ma quello che conta è l’atteggiamento, l’aggressività e i duelli che vanno vinti».
La squadra col 3-5-2 ha perso smalto e incisività, rivelandosi monocorde come ha riconosciuto lo stesso Di Carlo dopo l’1-1 al Barbetti col Pontedera, il secondo consecutivo dopo la sconfitta a Campobasso. «Quando si gioca con la prima della classe – ha spiegato -, gli stimoli e le motivazioni si alzano. Voglio vedere una squadra più aggressiva e combattiva, che abbia il coraggio di attaccare l’avversario, cosa che domenica scorsa si è vista meno. L’Arezzo ha alzato la qualità, troveremo un ambiente caldo ma ci faremo trovare pronti. Sappiamo di poter disputare una grande partita».
L’Arezzo è pieno di ex: sono 7, a cominciare dal tecnico Cristian Bucchi, esonerato nel gennaio 2014 dopo il ko in casa col Perugia per 5-0 in una stagione senza retrocessioni, passando poi al portiere Venturi, il terzino sinistro Righetti, i centrocampisti Chierico, Iaccarino e Meli, l’attaccante Tavernelli. Rinviato alla prossima settimana il rientro in gruppo dell’attaccante Di Massimo e del centrocampista Costa, che hanno giocato solo la prima partita il 23 agosto per poi restare fuori per infortuni muscolari. Nell’Arezzo è fuori Pattarello per squalifica, oltre al difensore Arena, il centrocampista Dezi e l’attaccante Ravasio. Arbitra Edoardo Gianquinto di Parma, al quarto anno in Lega Pro e che ha già i rossoblù nel 2023-2024 proprio ad Arezzo con vittoria per 1-0 dei toscani.
Massimo Boccucci