Corriere dello Sport-Stadio 5 novembre 2026

di Massimo Boccucci

Vuol tenere nei radar lo Spezia e prepara l’esordio di Ronaldinho con la maglia giallorossa, perché il Ravenna intende prendersi tutto: la Serie B e la scena con il fuoriclasse brasiliano che a 46 anni si appresta a tornare in campo per una partita nei professionisti. Il campo dice che la squadra di Andrea Mandorlini conta 3 vittorie nelle ultime 4 giornate, con il ritardo di 6 punti dai liguri che hanno vinto lo scontro diretto al “Bruno Benelli”. Il riscatto in campionato dopo la sconfitta in casa contro lo Spezia c’è stato, visti i successi successivi contro Vis Pesaro e Pineto. La prospettiva è la trasferta di sabato prossimo alle ore 17.30 a Sestri Levante contro il Vado, per poi prepararsi al derby casalingo in programma con il Forlì contando sull’annunciato debutto attesissimo di Ronaldinho.

LAVORI ALLO STADIO. Per una cornice migliore e per cavalcare l’entusiasmo ci saranno circa 1.800 posti in più allo stadio per il debutto del fantasista. Sono in corso i lavori per l’installazione di una tribuna supplementare nell’area dei distinti, con lo scopo di ampliare la capienza dell’impianto. L’ultimo sold out è stato proprio in occasione della partita con lo Spezia, con 4.973 spettatori presenti. Si mettono a punto i dettagli legati al ticketing della Giornata Giallorossa, ovvero l’acquisto dei biglietti e la prelazione per gli abbonati. La febbre da Ronaldinho si avverte nell’escalation dall’annuncio di Miami, che ha fatto il giro del mondo, all’abbraccio dei tifosi sulla spiaggia di Marina di Ravenna lo scorso 20 agosto con oltre 6.000 presenze.

ASPETTATIVE. Il presidente Ignazio Cipriani sa quando stiano crescendo l’attesa e l’entusiasmo tra la curiosità e le aspettative. Ha voluto che si accendesse l’immaginazione dei tifosi e ha alimentato l’interesse oltre i confini nazionali, trascinando dietro tutto l’ambiente e le istituzioni, tanto che per annunciare l’esordio di Ronaldinho si è mosso pure il sindaco Alessandro Barattoni. Vedere in Serie C il campione del mondo con il Brasile nel 2002 e Pallone d’Oro nel 2005, per il derby Ravenna-Forlì, vale la fibrillazione destinata certamente a crescere nelle prossime giornate in attesa del grande evento.

SEGNALI FORTI. Mandorlini è abituato al calcio che conta, ricordando i trascorsi in Serie A da allenatore e prima da giocatore, per cui gestire Ronaldinho non mette pressione. Intanto, riparte dall’ultimo successo sul Pineto. Il 24enne attaccante Simone Rabbi ha lasciato l’impronta decisiva, salendo a 7 gol nella classifica marcatori, dietro a Sipos della Reggiana che ne ha segnati 8. «Penso solo a far bene per la squadra – dice il ragazzo -, poi quando arriva il gol è normale che, da attaccante sia felice. Vivo anche di queste sensazioni. Non mi voglio porre un obiettivo fisso, voglio pensare di partita in partita, cercando di aiutare il gruppo». Aspettando Ronaldinho, ovviamente.

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