di Massimo Boccucci
Tutto fin troppo facile ieri sera in Champions League per l’Inter, che ha trovato il tappeto a Rotterdam rifilando tre gol al Feyenoord per dimenticare i tre presi nel derby.
Tutto troppo amaro per la Roma, che vinceva 2-0 all’Old Trafford ma si è fatta rimontare e ribaltare dal Manchester United che non vinceva da 9 partite e quasi due mesi. Per i giallorossi è stata una beffa perfino peggiore di quella contro il Real Madrid all’Olimpico.
La trasferta olandese è finita in scioltezza per i nerazzurri, che l’hanno sbloccata al primo affondo col gran sinistro a giro dal limite di Bisseck, per poi infierire con Pio Esposito e Zielinski. Chivu ha incassato la seconda vittoria europea e respira.
In Inghilterra non è bastato a Gasperini il dominio per un tempo, sognando fino all’80’ l’idea della sua prima vittoria di sempre nel tempio dei Red Devils che però in meno di 150 secondi è tornato a essere il teatro non dei sogni ma degli incubi giallorossi, con la doppietta di Matheus Cunha che sigilla all’86’ il clamoroso sorpasso per 3-2. Soulé e Malen su rigore sembravano averla chiusa in appena 17 minuti. Solo una grande illusione.
La serata ha visto i campioni d’Europa del Psg segnare 6 gol in casa del Villareal, il Bayern Monaco battere 2-0 a Madrid l’Atletico e il Barcellona farne 3 all’Aston Villa. Stasera alle 21 tocca al Napoli in Portogallo contro il Porto e al Como sul campo del Lens nell’alta Francia. Vediamo se Allegri e Fàbregas riusciranno a tirare su la classifica di Champions e il ranking italiano.