Il Messaggero Umbria 3 novembre 2026

SERIE C

GUBBIO Un’altra scossa di fronte ai risultati e alla brutta classifica, cioè la separazione consensuale dal direttore sportivo Mauro Leo, che ieri mattina ha rescisso il contratto chiudendo di comune accordo l’esperienza cominciata nell’estate 2025 e rinnovata per la nuova stagione fino all’epilogo anche di fronte alle esternazioni del presidente Sauro Notari che paventava ormai da tempo qualche cambiamento energico. Leo ha ritenuta esaurita l’esperienza con l’esonero di Mimmo Di Carlo, visto che sull’avvento di Piero Braglia non ha praticamente messo bocca, immaginando altre soluzioni.

Il Gubbio cerca di scuotersi nel periodo nero che tra due pareggi, compreso l’ultimo con la Vis Pesaro, ha visto 6 sconfitte consecutive, più l’eliminazione dalla Coppa Italia. «Al congedo pensavo da parecchio – dice Notari -, non è una decisione maturata in queste ultime ore. Avevo già deciso che si doveva cambiare. Abbiamo maturato la decisione insieme e lui se l’aspettava. Le cose fatte quest’anno non andavano bene. La squadra è sotto gli occhi di tutti, non c’è nulla da giustificare. Dovevo dare una svolta».

Il presidente vuole intervenire con decisione: «La squadra ha delle cose che devono essere rivoluzionate. Ci sono troppi vecchi. Servono più giovani, a Pineto ho visto anche otto under. Noi siamo troppo su con l’età. Nel tempo va ridimensionato questo aspetto». Preludio a una rivoluzione sul mercato di gennaio: «Sì, voglio ringiovanire la rosa. Diversa gente ormai si deve fare da parte. Non posso vedere tutti questi infortuni, non si può e questo è dovuto anche dall’età avanzata. Un ragazzo che ha i suoi anni va soggetto più facilmente agli infortuni e impiega più tempo per recuperare. Non è una legge, le eccezioni chiaramente ci sono, ma ci serve un mix tra giovani ed esperienza bilanciata».

Quanto all’impatto di Braglia: «Qualche miglioramento si è visto. Ma se c’è un problema di fondo, prima va risolto quello. L’allenatore in questo caso fa quello che può con ciò che ha trovato».

La sostituzione di Leo sarà immediata: «Al 90 per cento penso di sì. Ma dobbiamo far collimare le cose. Bisogna essere in due». Esclude il ritorno di Mignemi? «Non dico sì o no, lui è sotto contratto con il Savoia e bisogna vedere. Intanto se ne va Leo, il resto lo vedremo». Il presidente crede nel rilancio: «Mi auguro che strada facendo ci possiamo riprendere al meglio e risalire. Credo che prima del girone di ritorno faremo qualcosa di meglio. Vado avanti per la mia strada, anche tra critiche e insulti. Accetto la critica se costruttiva, ma se è per distruggere non m’interessa».

Massimo Boccucci