www.ilmessaggero.it Prima Pagina podcast 31 ottobre 2026

https://www.ilmessaggero.it/podcast/prima_pagina/31_ottobre_cortei_tensioni_fermi_roma_inflazione_ecco_aumenta_bosnia_si_salvati_11_passeggeri-9860359.html

di Massimo Boccucci

Il derby di stasera alle 20.45 vale tanto per l’Inter, con un occhio sulla Lazio impegnata domani alle 15 contro il Cagliari all’Olimpico, sulla Roma che anche stavolta giocherà prima, oggi alle 18 a Udine, e sul Como che scenderà in campo all’ora di pranzo della domenica in casa con il Venezia.

Vale forse tutto per il Milan, che deve ancora capire bene chi è veramente Amorim, al di là di giocarlo in casa e dei 7 punti di ritardo dai cugini ritrovandosi buttato fuori al momento dal posto per la Champions dopo la clamorosa sconfitta a San Siro col Bologna.

Proprio il portoghese tecnico dei rossoneri ha movimentato la vigilia chiedendo tempo per sé stesso e la squadra, mantenendo l’obiettivo dello scudetto e sfidando Chivu che ha detto di non invidiare. Sarà sicuramente un esame per due, con i nerazzurri che si portano dietro il fattore rimonta e tanti episodi favorevoli, comprese le autoreti, i gol annullati agli avversari e discussioni in ordine sparso.

Intanto, a Milano sono furbacchioni perché hanno presentato proprio alla vigilia della stracittadina meneghina il nuovo stadio, che tra cinque anni dovrebbe rimpiazzare il vecchio Meazza, al netto dei ricorsi tra le polemiche per nulla sopite. La mossa di svelare il nuovo San Siro è stata il preludio a un’altra mossa, cioè estendere per stasera la capienza facendola diventare più alta possibile.

Per l’occasione, infatti, è prevista la rimozione dei teloni di sicurezza situati nelle due curve, ovvero al terzo anello Blu che è la Curva Sud e al terzo anello Verde che è la Nord. Ciò vuol dire che San Siro vedrà il tutto esaurito nel senso più pieno del termine. L’ultima volta era successo nel derby del 17 marzo 2019, con 77.479 spettatori.

Entrano in gioco 2.350 seggiolini in più. La decisione di ridurre la capienza era stata presa dalla Commissione provinciale di vigilanza e recepita dal Comune di Milano, dopo le rilevazioni, da parte della commissione tecnica di cui faceva parte anche il Politecnico, del fenomeno delle vibrazioni che si avvertono in particolare in certi punti dei settori.

Oggi viene messo da una parte l’obiettivo di evitare che si scateni la paura tra i tifosi quando avvertono le vibrazioni. L’assenza di limitazioni varrà per il campionato e la Coppa Italia, mentre in Champions per l’Inter e in Europa League per il Milan i teloni saranno regolarmente collocati al centro del settore ospiti. Chi entra al Meazza è abituato da anni a vedere quei tre rettangoli blu da una parte e verdi dall’altra collocati nelle curve al centro del terzo anello. Ora non ci saranno più.