PARMA 0
UDINESE 0
PARMA (3-5-2): Daffara 7; Delprato 6, Troilo 7,5, Drobnic 6; Britschgi 6 (41’ st Almqvist ng), Bernabé 5 (29’ st Fabbian 6), Sierro 5,5, Keita 5,5, Carboni 5 (15’ st Valeri 5,5); Toure 5 (29’cst Lontani 6), Romero 5 (14’ st Frigan 5,5). In panchina: Ghidotti, Corvi, Ndiaye, Diallo, Cremaschi, De Martis, Ordonez, Diego Carlos, Nicolussi Caviglia, Konate. All.: Gilardino 5,5
UDINESE (3-4-2-1): Okoye 7; Abankwah 5,5, Kabasele 6, Palma 6,5; Bertola 6 (19’ st Vojvoda 6), Ekkelenkamp 6, Karlstrom 6 (26’ st Piotrowski 6), Kamara 6 (26’ st Ebosse 6); Zaniolo 5,5 (38’ st Gomez ng), Chakvetadze 5,5 (38’ st Miller ng); Davis 6. In panchina: Mrozek, Padelli, Lovric, Zarraga, Arizala, Vinciati, Jovanovic. All.: Runjaic 6
Arbitro: Massa 6
Note: ammoniti Gilardino, Karlstrom, Zaniolo, Lontani. Angoli: 6-3 per l’Udinese. Spettatori: 14.363.
Quanto vale questo 0-0? Oggi pochissimo, domani chissà. Gilardino non fa svoltare il Parma dopo 3 sconfitte filate da quando è subentrato a Cuesta, mentre Runjaic ferma almeno l’emorragia di 6 sconfitte consecutive con 13 gol subiti portandosi via pure parecchi rimpianti al Tardini per le occasioni create. Ma i friulani tremano davanti a Bernabé, che al 24’ della ripresa va a calciare un rigore facendosi però ipnotizzare da Okoye, il quale sull’angolo non aveva bloccato il pallone finito poi a Troilo che calciava trovando il braccio di Abankwah. Al tecnico dell’Udinese restano la prestazione, nettamente migliore a quella dei ducali, e le recriminazioni per la mole di lavoro e le opportunità, compresi i due salvataggi di Troilo, davvero insuperabile sui tiri di Davis a colpo sicuro ed Ekkelenkamp sventato sulla linea. Hanno provato a dare la scossa i due allenatori, cambiando le carte in tavola, come Gilardino che ha fatto debuttare in porta Daffara (bravo a smanacciare un tiro velenoso di Bertola e su Gomez negli ultimi minuti), mentre Runjaic ha lanciato titolare Zaniolo com’era prevedibile. Brivido all’81’ quando Zaniolo scatta e Lontani lo insegue tenendogli tre volte la maglia: Zaniolo cade, si alza e lo butta giù rischiando grosso. Tanto rumore per niente.
Massimo Boccucci