Il Messaggero Umbria 24 ottobre 2026

Pineto 1

Gubbio 0

Pineto (3-5-2): Tonti 6; Frare 6, Di Renzo 6, Ienco 6 (5’ st D’Orazio 6); Scheffer 6.5 (28’ st Pistillo 6), Nebuloso 6 (12’ st Oliva 6), Lombardi 6, Pellegrino 7.5, Ferrante 6.5; Forte 6 (28’ st Asmussen 6), Vigliotti 6.5 (12’ st Selvini 6). A disp.: Turi, Colaneri, Delle Monache, Alessandretti, Biggi, Corradini. All.: Bruno 7

Gubbio (4-3-3): Marson 6; Zallu 5.5, Baroncelli 5.5 (1’ st Signorini 6), Ferrini 5.5, Meconi 5.5 (16’ st Podda 6); Fazzi 5.5, Pinato 5 (1’ st Rosaia 6), Carraro 5.5; Spina 5 (37’ st Baldini ng), Ghirardello 5.5 (1’ st La Mantia 5), Minta 6. A disp.: Bagnolini, Barbenera, Barry, Zorzetto, Piomboni, Barani, Beretta. All.: Braglia 5

Arbitro: Dasso di Genova 6

Rete: 23’ pt Pellegrino

Note Ammoniti: Pinato, Meconi, Podda, D’Orazio, Asmussen. Angoli: 5-3 per il Gubbio. Recupero: 3’-6’. Spettatori 356.

SERIE C/L’INCUBO

PINETO Non c’è la luce in fondo al tunnel nel quale s’è infilato il Gubbio che in Abruzzo ha rimediato ieri sera la sesta sconfitta consecutiva, la terza con Piero Braglia in panchina che allunga la sua striscia negativa di 33 partite senza vittorie, con 23 ko e 10 pareggi. Ci restano malissimo i 36 tifosi eugubini nel settore ospiti.

Al Pineto, rilanciato dal nuovo tecnico Alessandro Bruno con 7 punti nelle ultime 3 gare, basta un gol di Alessandro Pellegrino, classe 2005, cresciuto nella Roma, per mettere ancora a nudo la vulnerabilità dei rossoblù che hanno sempre preso gol in queste 11 giornate, arrivando a 21 in tutto che sono davvero tanti. Due lampi al pronti via del Gubbio, tra il cross di Meconi da sinistra verso Tonti che mette coi pugni in angolo e il tentativo di Baroncelli che, sulla palla lunga di Minta da destra, ci prova di testa trovando il portiere. Ma gli abruzzesi vengono fuori e cominciano i problemi per la squadra di Braglia per i pericoli portati da Forte che in area incrocia il destro e Marson sventa di piede, Ferrante che apre il destro, Baroncelli devia e sul secondo palo Pellegrino in scivolata manca per poco l’impatto, fino al vantaggio proprio di Pellegrino che, sul colpo di testa a liberare di Baroncelli, va dal limite al volo con il mancino infilando il pallone all’incrocio senza che il portiere riesca a fare nulla.

Quel che riesce al Pineto non riesce ai rossoblù che passata la mezz’ora sfiora il pari sul cross dalla trequarti destra di Zallu e sul palo lontano Ghirardello calcia al volo con palla di poco a lato. Tenta anche Carraro col destro da fuori ma la mira è alta (37’), e prima del riposo pasticcio di Meconi e Ferrini con Vigliotti che prova a superare Marson con un colpo di testa con la conclusione debole e centrale bloccata.

Ci scappa pure un po’ di spavento per Baroncelli sul quale frana Vigliotti che frana dopo un contrasto, con i sanitari in campo e il difensore che rientra per poi uscire all’intervallo. A metà tempo le prime variazioni di Braglia, che porta Zallu a centrocampo arretrando Fazzi e spostando Carraro mediano per Pinato mezzala. Al ritorno in campo Braglia ne cambia subito tre cercando la scossa, che cerca Fazzi al 12’ con un colpo di testa alto e al quale replicano appena entrati Oliva e Selvini. Sussulto al 25’ quando il Gubbio ricorre al check reclamando un fallo in area di D’Orazio su Spina. ma l’arbitro lascia correre. Non succede molto nel sotto ritmo che lascia il Gubbio inguaiato.

Massimo Boccucci