di Massimo Boccucci
Il ritorno del campionato di Serie A, dopo la lunga sosta, è stato subito sul velluto per l’Inter che ha giocato d’anticipo liquidando 3-0 il Parma in mezz’ora. La scossa con il passaggio dei ducali da Cuesta a Gilardino non c’è stata, anzi al 13’ dal rinvio dal fondo, il portiere Corvi l’ha giocata corta su Keita che si è addormentato, regalando il pallone a Sucic per il facile vantaggio.
Poi, subito dopo, il check ha trovato un pestone di Diego Carlos a Pio Esposito e l’arbitro Bonacina ha mandato Calhanoglu sul dischetto. Si è tornati all’antico nel vivisezionare quel che accade in area di rigore, nelle discussioni durante la pausa, sulla linea del designatore Orsato sul lasciar giocare. L’imbucata di Mkhitaryan per Thuram ha portato al tris col destro rasoterra sul palo lontano.
Oggi tocca alla Roma a mezzogiorno e mezzo a Como. Ed è chiaro che da Gasperini ci si aspetta una risposta.
Il Napoli ha battuto al San Paolo il Frosinone per 3-0. Due i gol nel primo tempo, fra il rigore di De Bruyne, trasformato dal belga dopo che Palmisani l’aveva parato a Hojlund e l’arbitro Feliciani l’ha fatto ripetere tra le proteste degli ospiti, e il raddoppio dopo una bella combinazione di Lang, Hojlund e Di Lorenzo, con il capitano che calcia e il portiere alla respinta verso Lang, il più lesto ad appoggiare in rete. Nel finale il tris De Bruyne, alla prima doppietta.
Nell’altro anticipo, Daniele De Rossi si è ripreso in mano il Genoa, che ha conquistato la prima vittoria dopo un punto in 5 gare, contro la Fiorentina alla quarta sconfitta in 6 giornate e la prima con Paolo Vanoli tornato in panchina.
Dal campo alla sede degli arbitri in via Po a Roma, dove ieri il romano Francesco Massini, 57 anni, è stato eletto nuovo presidente dell’Aia. Il reggente dell’associazione dal maggio scorso, quando Antonio Zappi è decaduto da presidente per la squalifica di 13 mesi, è stato votato dal 50,55 per cento dei 912 elettori, che hanno espresso la loro preferenza dopo il ballottaggio con Carlo Pacifici, che ha raggiunto il 48,36. Le schede bianche sono state 10.
Al primo scrutinio Massini ha ottenuto 323 voti, due in più dei 321 di Pacifici, mentre Narciso Pisacreta si è fermato a 278. Sono state 4 le schede bianche su 926 votanti. Si è quindi andati al ballottaggio tra i primi due, come da regolamento. Il nuovo numero uno ha scelto come vicepresidente vicario Michele Affinito.
Prende le redini mentre Arbitropoli prosegue sui social con le polemiche soprattutto sulle intercettazioni, i giudici tifosi e i ruoli di responsabilità per alcune figure legate all’Inter. Intanto, Gianluca Rocchi, prosciolto da ogni accusa, è stato riportato sulla scena da Dazn che l’ha voluto come opinionista, e farà oggi il suo esordio.
Infine, com’era prevedibile è stato annunciato il capolinea per Vincenzo Montella come commissario tecnico della Turchia. La Federazione calcistica turca ha annunciato l’esonero sui propri social. L’allenatore italiano ha pagato la delusione dei Mondiali, con l’eliminazione ai gironi dopo le sconfitte con Australia e Paraguay, e il pessimo inizio in Nations League con 4 ko su 4 nelle sfide contro Francia, Italia e Belgio tra 11 gol subiti e appena 2 segnati.
L’Aeroplanino era partito alla grande raggiungendo i quarti di finale agli Europei del 2024 e poi riconquistando la qualificazione ai Mondiali, 24 anni dopo l’ultima volta. Al posto di Montella, il primo candidato è Arda Turan, 39 anni, leggenda del calcio turco ed ex centrocampista della Nazionale tra il 2004 e il 2017, oltre che di Galatasaray, Atletico Madrid e Barcellona. Dal 2025 allena lo Shakhtar Donetsk, con cui ha vinto l’ultimo campionato ucraino. In caso di nomina, il tecnico dovrebbe mantenere il doppio incarico tra club e nazionale.