Il Messaggero nazionale 6 ottobre 2026

IL TEST

Una qualificazione bellissima alla fase finale dell’Europeo, nel 2027 tra Albania e Serbia, giocando a calcio-tennis visto il travolgente 6-2 dell’Italia Under 21 alla Polonia nell’ultima decisiva partita in cui gli azzurrini dovevano vincere con almeno due gol di scarto e hanno finito per straripare. Pescara li ha accolti nella bolgia più entusiasmante, riabbracciando il profeta Silvio Baldini nel ricordo del 7 giugno 2025 quando aveva portato gli abruzzesi in B vincendo i playoff di C. Che spettacolo, aperto da Koleosho e diventato pirotecnico quando Ndour ha tirato fuori la prodezza fenomenale da una settantina di metri. L’Italia è partita con tutta la forza, come segnale che la rete all’Armenia a tempo quasi scaduto era un segno del destino. Ndour, Bartisaghi e Pisilli mettono subito a ferro e fuoco la difesa polacca, preludio al vantaggio al 16’ quando Liberali tira, Krajewski salva ma sulla respinta Koleosho controlla e manda sotto la traversa. Il tridente va che è una bellezza e il raddoppio al 27’ è naturale: schema da angolo, Koleosho serve Liberali che dal fondo trova Ndour sul secondo palo. Ci sono il destro di Urbanski respinto da Palmisani e il mancino di Liberali che Gurgul devia sul palo. Italia padrona e Ndour fa il capitano fino in fondo inventando una giocata incredibile: alza la testa, vede il portiere fuori e fa partire un destro fotonico da una distanza siderale. Entra Lipani e colpisce subito col sinistro inserendosi sul pressing di Koleosho. Gli azzurrini non fanno una piega tra i due gol della Polonia perché segnano ancora. Fini dopo Mikolajevski, correndo a baciare Baldini sommerso dai suoi ragazzi, e Cherubini dopo Zewlakow con un altro gran gol. L’Italia se la gode, mentre la Polonia spera di entrare come migliore seconda.

COMMENTI ENTUSIASTICI

Baldini si è emozionato: «Sono ragazzi speciali e straordinari, meritano queste soddisfazioni. Dopo la vittoria all’ultimo istante in Armenia era proprio destino e questo li avrebbe aiutati a esprimersi meglio. Dobbiamo ringraziare le stelle. Avevo detto ai giocatori che a Pescara avrebbero scoperto un posto dove c’è la magia. La dedica è tutta per i ragazzi».

VOLER BENE AL CT

Ndour è andato oltre il suo gol pazzesco: «Il tiro è uscito così improvvisato, la cosa più importante è aver fatto un’impresa con una grande prestazione. Abbiamo dimostrato di essere squadra e tutti uniti attorno al mister che prima di essere un allenatore è una bravissima persona. Gli vogliamo bene». Il presidente federale Giovanni Malagò esalta il capolavoro degli azzurrini: «La qualificazione all’Europeo e il primo posto nel girone, conquistati con un risultato così netto, sono un motivo di grande soddisfazione per tutta la Figc e per il calcio italiano. Complimenti a Baldini, al suo staff e a tutti i ragazzi per il lavoro svolto e per aver dimostrato, partita dopo partita, qualità, carattere e senso di appartenenza. L’Under 21 è un patrimonio fondamentale del nostro movimento e risultati come questo confermano che stiamo costruendo con convinzione il futuro della Nazionale». Claudio Ranieri ha elogiato la squadra e lo staff che «davanti a quasi 10mila persone hanno entusiasmato il pubblico pescarese. Con Baldini in panchina, l’Under 21 ha dimostrato di avere identità e valori riportati sul campo. Il percorso di queste qualificazioni è un chiaro segnale di quanto i talenti vadano coltivati attraverso tempo e fiducia, il calcio italiano non può prescindere dalla crescita delle generazioni future».

Massimo Boccucci