www.ilmessaggero.it 24 settembre 2026

https://www.ilmessaggero.it/AMP/sport/harmony_award_stopviolence_monte_san_vito_premiati_giovanni_galli_massimo_bonini-9783148.html

di Massimo Boccucci

MONTE SAN SAVINO – Le stelle dello sport premiate e unite da una buona causa come il contrasto a ogni forma di violenza. Questo è Harmony Award #stopviolence, giornata dedicata allo sport, all’inclusione e all’impegno civile nella difesa della non violenza, in programma venerdì 25 settembre a Monte San Savino, borgo di origini etrusche con circa 8.600 abitanti nel cuore della Val di Chiana in provincia di Arezzo. A fare gli onori di casa il sindaco di Monte San Savino, Gianni Bennati, per l’organizzazione di Angelo Morelli e Chiara Fatai, sotto l’egida dell’associazione Premio Internazionale Semplicemente Donna.

Giovani nel centro storico

La quarta edizione conferma la formula che dalle 16 alle 19 vede il centro storico trasformarsi in un grande spazio aperto dedicato allo sport con Play Together #Alleniamoci contro la violenza, in cui sono coinvolte le associazioni Sansovino Calcio 1929, San Martino Dodgeball, Polisportiva Savinese, Scuola Basket Arezzo, Cas Colle del Pionta, Arezzo Karate 1979, Danz’Art, Asd Tai Chi Chuan Arezzo, Strength Academy, New Lifestyle – The Wellness Club, Happy Fun, Asd Accademia Taekwondo Toscana Monte San Savino e Nrgym Taekwondo Arezzo con bambini, adolescenti e famiglie

Quanti big

In serata al Teatro Verdi, alle 21, la cerimonia dell’Harmony Award #stopviolence 2026 con nove premiati. Sono Alessandra Campedelli, commissario tecnico della nazionale femminile di pallavolo tunisina; Massimo Bonini, storico centrocampista della Juventus degli anni ’80; Massimo Colaci, ricordato come tra i più importanti liberi italiani del volley italiano; Giacomo “Gek” Galanda, già protagonista della Nazionale azzurra di basket; l’ex portiere Giovanni Galli, campione del mondo con l’Italia nel 1982 e protagonista di una lunga carriera tra Fiorentina, Milan, Napoli e Parma; Francesca Manzo, vicepresidente dell’Arezzo premiato per il ritorno in Serie B dopo 19 anni; Giacomo Perini, medaglia di bronzo nel canottaggio alle Paralimpiadi di Parigi 2024 e argento agli europei di Varese; Simona Rolandi, giornalista e conduttrice di Rai Sport; Irene Vecchi, schermitrice livornese campionessa della sciabola. Racconteranno le proprie storie sportive e personali, accomunate dalla capacità di trasformare lo sport in un motore di crescita, responsabilità, inclusione e testimonianza.