di Massimo Boccucci
La Juve con il Como. Sono loro le uniche due squadre a dare all’Italia le vittorie alla prima in Europa a fronte delle sconfitte di Inter, Napoli e Milan, mitigate dal pareggio della Roma. Troppo facile il 5-0 ieri sera dei bianconeri a Torino contro il Nec, decimo nel campionato olandese, per il debutto in Europa League. Apre Nico Gonzales, poi si sbloccano i nuovi, con il portiere ospite che ci mette del suo per agevolare il compito dei bianconeri.
Luciano Spalletti trova un buon modo per mettersi alle spalle i 3 schiaffoni presi dal Sassuolo e per proiettarsi al rientro in campionato contro l’Atalanta, sempre allo Stadium. Intanto, il tecnico cambia diverse carte, anche il portiere con Grabara al posto di Vicario, e ci sono 8 giocatori nuovi rispetto alla stagione scorsa.
Bastano i primi 34 minuti per chiudere i giochi, a cominciare dal rinvio lungo al 9’ di Grabara per la corsa di Nico Gonzalez, che addomestica il pallone e mette dentro approfittando dell’uscita a vuoto di Polster, poi il bis al 24’ quando McKennie appoggia per Alajbegovic al limite dell’area di rigore, per la conclusione perfetta del bosniaco che trova il suo primo gol in maglia bianconera. Il tris matura dallo stupendo il lancio di Alajbegovic per la velocità di Nico Gonzalez, che viene travolto in area di rigore. Woltemade va sul dischetto e spiazza il portiere.
Spalletti si gioca altre carte e raccoglie il poker alla mezz’ora della ripresa, quando uno dei subentrati, Kolo Muani, scappa sulla fascia e serve una palla perfetta a Celik, che deve solo spingere dentro il pallone del poker e della sua prima rete. Nel finale per la cinquina si sblocca Kolo Muani che approfitta di un goffo liscio del portiere. Festa Juve, anche se questa partita fa poco testo.