Il Messaggero Umbria 18 settembre 2026

SERIE C

GUBBIO Un gol a Pescara nel primo tempo che ha fatto scattare i rossoblù, ripresi nel finale, dopo quello al Latina pesantissimo da tre punti al 91′. Lorenzo Podda fa sul serio e in quattro presenze, per 181 minuti giocati, ha lasciato il segno e spinto il Gubbio a prendersi quattro punti nelle ultime due partite. Ha 23 anni, fa il terzino destro con la voglia di spingersi e cercare anche gli inserimenti in area. Un avvertimento per l’Ostiamare attesa al Barbetti domenica alle 20.30.

Questo ragazzo ci sa fare e all’Adriatico l’ha confermato, facendosi trovare pronto verso la porta con un bel tocco sulla palla invitante da sinistra di Minta. Con sette assenti per infortunio e sette giovani titolari, Mimmo Di Carlo ha trovato anche in Podda un alleato preziosissimo. Aveva fatto il fenomeno coi pontini sferrando un destro a giro da fuori per piegare la resistenza degli avversari che pensavano di arrivare indenni nonostante l’uomo in meno (poi Minta ha chiuso i giochi con il 3-1 al 97′). In quella occasione ha fatto il giro d’Italia l’esultanza sfrenata di Podda. Si è tolto la maglietta, è volato verso la tribuna facendo ampi gesti, compreso quello del cuore e scuotendo la rete di recinzione per festeggiare, e si è visto piombare la gran bella fidanzata eugubina che ha esultato con lui senza nascondere di essere di Lorenzo la prima tifosa. La scena è stata bellissima ed è diventata più unica che rara, attirando le attenzioni, quando tra i due giovani ci è scappato un bacio con la rete che a quel punto sembrava perfino scomparsa. Un festeggiamento completo che ha rappresentato per i due giovani il massimo della felicità e per i tifosi sugli spalti un fuoriprogramma davvero speciale. Evidentemente quel gesto spontaneo ha fatto anche da amuleto, visto che si è ripetuto all’Adriatico. Lorenzo Podda è uno dei giocatori più interessanti di questo Gubbio e si è ampiamente meritato la conferma dopo l’apporto dato la stagione scorsa quando è arrivato dal Sestri Levante per collezionare 31 presenze, con una rete e tre assist.

«È un ragazzo eccezionale – ha detto di lui il tecnico Di Carlo – con una grande capacità di ribaltare l’azione. Ha fatto un gol da vero attaccante».

Lo stesso Podda già contro il Latina si era sfogato a fine partite ritenendo quella prodezza il modo migliore per essere ripagato di tante sofferenze dopo essere stato sempre in silenzio. Ora fa parlare il campo e, naturalmente, anche il cuore. Era stato pure profetico nel sottolineare che «vincere aiuta a vincere, adesso bisogna dare continuità». C’è riuscito in pieno e non si pone limiti.

Massimo Boccucci