Il Messaggero Roma 13 settembre 2026

SERIE C

Se la rondine fa primavera, dopo la prima vittoria in campionato a Pesaro per salutare come si doveva il ritorno nei professionisti dopo 35 anni, lo sapremo oggi (ore 15) al Vanni Sanna a Sassari, dov’è attesa l’Ostiamare contro la Torres nella prima gara del trittico che comprende il primo turno infrasettimanale, tra la successiva gara interna di mercoledì col Ravenna (ore 18.30) e la trasferta a Gubbio di domenica 20 (ore 20.30). David D’Antoni respira a pieni polmoni dopo due sconfitte che stavano pesando parecchio, non tanto quella a Perugia quanto nel ritrovato Giannattasio contro il Grosseto, altra neopromossa. Ora ci sono i sardi, anche loro con una vittoria, in casa contro la Sambenedettese, in mezzo a due ko esterni con Livorno e Grosseto. Il morale è alto dopo aver ribaltato nel finale la Vis Pesaro al Benelli con il 2-1 da portare in dote nel viaggio sardo. Il tecnico dei biancoviola non ha parlato alla vigilia. Inizialmente erano previste dichiarazioni per venerdì, poi il club ha deciso di farle slittare a domani. Le ultime esternazioni di D’Antoni a Sportitalia hanno riguardato la proprietà, con specifico riferimento a Daniele De Rossi che ha coperto di elogi: «Ci trasmette una grande forza. Avere al fianco una figura del genere è uno stimolo continuo per tutto l’ambiente». Oggi sarà la partita del cuore per Alfonso Greco, allenatore dei sardi che si è seduto su entrambe le panchine con gli incroci che non sono mancati. C’è attesa per come D’Antoni affronterà la Torres: nelle prime uscite stagionali ha alternato le due soluzioni già viste nella passata stagione, ovvero il 4-3-1-2 con la variabile 4-3-3 e il 3-5-2, a seconda degli avversari e delle situazioni affrontate.

PROTAGONISTI

Punto fermo è il portiere Filippo Vertua, classe 2006, in prestito dall’Empoli e che nella passata stagione è stato determinante per la promozione. Osservato speciale l’attaccante Riccardo Tonin, classe 2001, decisivo a Pesaro all’87’, giocatore potente, duttile e mobile che svaria su tutto il fronte offensivo per aprire spazi ai compagni senza precludersi mai l’uno contro uno sia nello stretto che in progressione. Reduce da una stagione in Serie B tra Pescara e Sudtirol, ha scelto il progetto biancoviola per rilanciarsi e ha già trovato la via del gol. Da vedere come gestirà Vittorio Parigini, subentrato a Pesaro, ma anche le altre giovani carte offensive Frederik Tosku e Ibrahima Papa Wade dal Cesena. Per l’attacco passano le risposte più importanti come si è visto a Pesaro quando nella ripresa i marchigiani hanno sbloccato la partita e l’Ostiamare l’ha ripresa.

Massimo Boccucci