di Massimo Boccucci
Enorme delusione per l’Italia di Julio Velasco che perde la finale degli Europei femminili contro la Turchia in cinque set dopo essere andata in vantaggio di un set. Le turche trovano una grande rimonta, per le azzurre sfuma un titolo che sembrava ormai in pugno. Ecco le pagelle della finale di Istanbul.
Le pagelle delle azzurre
PAOLA EGONU 7,5
Tiene a lungo in piedi l’Italia: 28 punti, 22 attacchi vincenti, 4 muri e 2 ace. Il 39% offensivo non è eccelso, ma gestisce 56 palloni. Cala nel finale, dopo essere stata il riferimento più continuo.
EKATERINA ANTROPOVA 5,5
Parte bene, soprattutto al servizio con 5 ace, poi si spegne. Chiude con 16 punti e appena il 31% in attacco, subendo 7 muri. Nel tie-break soffre molto e riaffiorano i limiti dell’esperimento in banda.
MYRIAM SYLLA 6,5
Si carica quasi tutta la ricezione: 47 palloni, con il 30% di positiva. Soffre il servizio turco ma resta utile in attacco e a muro. Nel tie-break prova a tenere viva l’Italia con alcune mani fuori pesanti.
ALESSIA ORRO 6,5
Per tre set distribuisce con lucidità, poi la qualità del gioco cala con la ricezione. Chiude con 4 punti, un ace e 2 muri. Pesa l’errore al servizio nel tie-break e il doppio cambio del secondo set non aiuta.
ANNA DANESI 7
Una delle migliori: 10 punti, 5 muri e il 50% in attacco. Tiene l’Italia agganciata nei momenti difficili e prova a frenare Vargas. Avrebbe meritato maggiore coinvolgimento offensivo.
SARAH FAHR 6,5
Dieci punti, 4 muri e 2 ace. Non viene sfruttata molto in primo tempo, ma lascia il segno soprattutto a muro e al servizio. Nel quarto set prova a riaprire la partita.
ELEONORA FERSINO 6
Alterna grandi difese a qualche difficoltà nel primo tocco. Chiude con il 53% di ricezione positiva, ma solo il 18% di perfetta. Nel primo set è preziosa, poi la pressione turca aumenta.
ILARIA SPIRITO 5,5
Entra soprattutto per battuta e seconda linea. Poco spazio per incidere, ma pesa l’errore al servizio nel quarto set in una fase delicata della rimonta azzurra.
MERIT ADIGWE 6
Tre punti con il 50% in attacco. Entra nei doppi cambi e prova a dare energia, ma non riesce a cambiare l’inerzia del secondo set, quando la Turchia rimonta.
GAIA GIOVANNINI 6
Entra per dare maggiore equilibrio in seconda linea. Riceve bene nei pochi palloni giocati e svolge il proprio compito senza errori.
CARLOTTA CAMBI 5,5
Utilizzata nei doppi cambi, non riesce a dare una svolta al gioco. Il suo ingresso coincide con una fase nella quale l’Italia perde ritmo e prevedibilità.