di Massimo Boccucci
Corre in solitaria l’Italia ai ventesimi Giochi del Mediterraneo. Alle spalle una giornata più avara di medaglie con 16 in tutto, di cui tre d’oro, sufficiente agli azzurri per aumentare il loro vantaggio sulla Turchia, seconda.
Il medagliere di Taranto 2026 lancia l’Italia sempre più prima con 97 podi, nello specifico 32 ori, 35 argenti e 30 bronzi, davanti ai turchi fermi a 45 medaglie (21 d’oro, 11 d’argento e 13 di bronzo) e alla Grecia staccata a 33. Un dominio difficilmente ribaltabile e che dopo 5 giorni sposta l’obiettivo sull’attuale record di medaglie conquistato nella competizione: 193 in totale, di cui 76 d’oro, nell’edizione di Bari 1997.
Soddisfazioni ieri dal tiro a volo dall’impianto di Torricella tra l’argento di Erica Sessa nel trap femminile e il bronzo di Emanuele Buccolieri nella competizione maschile. Dopo aver, infatti, chiuso le qualificazioni al primo posto con un solo piattello mancato nelle cinque serie, l’azzurro Buccolieri ha fermato la sua corsa nell’ultimo atto centrando per 21 volte il piattello, cedendo il passo solo allo spagnolo Andres Garcia, vincitore con 28, gli stessi del greco Ioannis Chatzitsakiroglu, secondo con 26. Niente da fare invece per il secondo italiano in gara, Mauro De Filippis, che dopo la prima giornata di qualifiche estremamente positiva, ha frenato nelle ultime due serie di qualificazione, fermandosi al decimo posto con 117 piattelli colpiti su 125.
Nel trap femminile individuale primo posto la turca Safiye Temizdemir e al secondo l’italiana Erica Sessa, davanti alla sammarinese Alessandra Perilli. A seguire l’iberica Mar Molne Magrina, quarta davanti all’altra tiratrice italiana Silvana Maria Stanco, che non è andata oltre il quinto posto. Sesta la portoghese Maria Ines Coehlho De Barros, seguita dalla marocchina Yasmine Marirhi e dall’egiziana Maggy Moustafa Mohamed Abdelmonem, ottava.
Favola San Marino, già, la Repubblica più antica e piccola del mondo ha confermato la grandissima tradizione che ha portato i sammarinesi a vincere le prime medaglie olimpiche della sua storia a Tokyo nel 2021. Perilli, che in Giappone aveva vinto un bronzo nel singolo e un argento nel mixed team con Gian Marco Berti, è stata festeggiata dai Capi di Stato, i Capitani Reggenti Alice Mina e Vladimiro Selva, e dal Segretario di Stato per lo Sport, Rossano Fabbri, con il presidente del Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese, Christian Forcellini, e il segretario generale, Eros Bologna, insieme al commissario tecnico Luca Di Mari e al capo missione Anna Lisa Ciavatta.
Per San Marino è la quarta medaglia a Taranto 2026, dopo due ori e un bronzo nelle bocce, e per la Perilli nel ricco palmarès si tratta della quarta medaglia ai Giochi del Mediterraneo dopo il terzo posto a Pescara nel 2009 e Mersin nel 2013, e l’oro a Tarragona nel 2018.
Il programma del trap si completa oggi con la gara a squadre miste. Il mixed team vedrà al via 11 formazioni, per un totale di 22 tiratori. Oggi le finali di tiro a segno, nuoto pinnato e pugilato dove l’Italia si gioca tutte le possibilità di andare a medaglia, almeno in quattro categorie, mentre San Marino punta tutto sul mixed team del tiro a volo con Alessandra Perilli e Gian Marco Berti già protagonisti sul podio alle Olimpiadi di Tokyo.