Il Messaggero Umbria 12 agosto 2026

LA SCELTA

GUBBIO La proposta che dichiara di notevole interesse pubblico e prospetta dei grossi vincoli paesaggistici sull’area dei «Sacri Monti di Gubbio» è stata approvata dalla Giunta Fiorucci che ha dato mandato al Settore territorio e ambiente di trasmettere tutta la documentazione alla Regione affinché possa essere avviato il procedimento. L’iniziativa s’inserisce nei progetti di impianti eolici previsti sul territorio comunale. Complessivamente le proposte presentate riguardano una trentina di aerogeneratori, con strutture alte fino a 200 metri: si tratta di Gubbio Nord, con 9 pale e una potenza prevista di 64,8 megawatt, e Gubbio Sud con 5 pale e una potenza di 36 megawatt, ai quali si aggiungono altri progetti nelle aree di Monteleto e della Contessa.

C’è una relazione tecnico-paesaggistica di 20 pagine, redatta dall’architetto Bruno Mario Broccolo, corredata dalla relazione illustrativa a firma dagli architetti Francesca Rogari e Luigi Rosati, oltre che da documentazione fotografica e cartografica. Il territorio viene descritto come un unicum nel quale storia, cultura, natura e paesaggio costituiscono un sistema inscindibile. La relazione ricostruisce l’evoluzione di Gubbio dalle origini umbre fino alla città medievale, richiamando il ruolo del monte Ingino, della basilica di Sant’Ubaldo, del Teatro Romano, delle Tavole Eugubine e degli altri principali monumenti e luoghi simbolo. La sostanza sta nell’analisi paesaggistica: secondo i tecnici, il comprensorio conserva ancora oggi un equilibrio. La relazione richiama i principali sistemi naturalistici e paesaggistici già riconosciuti dagli strumenti di pianificazione regionale, al fine di segnalare alla Regione l’opportunità di procedere alla dichiarazione di notevole interesse pubblico dell’area.

Massimo Boccucci