www.ilmessaggero.it 21 giugno 2026

di Massimo Boccucci

Chissà cos’ha pensato il suo mentore d’eccezione Francesco Totti quando ha visto Cristian Volpato esordire a un Mondiale, con la maglia dell’Australia. Il ventiduenne attaccante del Sassuolo, entrato nella ripresa nella partita contro gli Stati Uniti, è stato uno dei migliori in campo dei Socceroos, guadagnandosi subito gli applausi del pubblico verdeoro, al di là della sconfitta per 2-0, tanto che già in molti parlano di lui come titolare nella sfida decisiva di venerdì prossimo contro il Paraguay per la qualificazione nel gruppo D guidato dagli Usa dopo 2 gare a punteggio pieno davanti agli australiani con 3 punti, come i paraguaiani che hanno una peggiore differenza (-2 contro 0), e la Turchia di Montella già eliminata per le 2 sconfitte.

La scelta

La svolta di Volpato si è consumata lo scorso 1° giugno quando ha deciso di indossare definitivamente la maglia dell’Australia, sfruttando il doppio passaporto, ricordando che il nonno Sergio emigrò in Australia nel 1954. Una scelta senza più riserve, arrivata dopo aver rifiutato la convocazione nel 2022 e aver visto l’Italia mancare per la terza volta consecutiva un Mondiale. L’esordio mondiale è arrivato al Lumen Field di Seattle contro i padroni di casa. Subentrato a Leckie dopo 61 minuti, l’attaccante ha cambiato l’Australia. Cinque dribbling riusciti su 6 tentativi, un’occasione clamorosa mancata di poco col destro (lui è mancino) e tanta qualità al servizio della squadra. Insieme a Nestory Irankunda è stato il più pericoloso dei Socceroos.

Emozioni e rimpianti

Non ha nascosto l’emozione esternando la soddisfazione per il debutto: «È stato un sogno che si è avverato. Volevo solo rendere orgoglioso ogni australiano. Siamo una buona squadra e ora dobbiamo solo dimostrarlo. Già durante l’inno nazionale mi sono venuti i brividi. Se avessi saputo tutto questo, sarei venuto molto tempo fa. È stato speciale vedere la mia famiglia e i miei amici sugli spalti». L’Australia rimane in corsa per gli ottavi di finale: gli basterà pareggiare contro il Paraguay venerdì 26 giugno a San Francisco per qualificarsi come seconda del girone. Volpato ha dimostrato di poter essere decisivo e in tanti, in Australia, ora chiedono al commissario tecnico Tony Popovic di schierarlo titolare. Il ragazzo del Sassuolo, che ha tenuto a bada anche Weston McKennie della Juventus, ha avuto giudizi positivi, tenendo oltretutto alta la bandiera del Sassuolo visto che Muharemovic è stato espulso e Koné ha chiuso anzitempo gravemente infortunato. Volpato nell’ultima stagione ha collezionato in Serie A con gli emiliani 24 presenze con 2 gol e 4 assist in 1.064 minuti giocati.

Intuizione Totti

Aveva capito tutto Francesco Totti che ha voluto Volpato nella sua agenzia di consulenza nel 2020, appena sbarcato a Roma dall’Australia. L’indimenticato capitano giallorosso annunciò urbi et orbi di aver fondato due società di consulenza e assistenza per club e calciatori che hanno sede a Roma, la CT10 e IT Scouting, e su Twitter nel febbraio 2020 sottolineava di voler scoprire e assistere talenti. Volpato l’aveva stupito negli allenamenti con l’Under 18 giallorossa. L’italo-australiano portava con disinvoltura quella maglia numero 10 che gli era familiare. Il loro rapporto è andato avanti fino al gennaio dell’anno scorso quando Volpato ha preso un’altra strada.

Le origini

Il fantasista si è formato calcisticamente in Australia, dapprima unendosi alla scuola calcio nazionale del Milan, diretta da Andrea Icardi, per poi giocare nei vivai di Sydney Utd 58, Sydney FC e Western Sydney Wanderers. Nel gennaio 2020 è stato preso dalla Roma, facendo la trafila nelle giovanili per poi firmare il suo primo contratto da professionista nel febbraio 2021. Il 26 ottobre del 2021 è arrivata con Josè Mourinho la prima convocazione in prima squadra, in vista della trasferta a Cagliari. Il 4 dicembre seguente, a 18 anni, ha debuttato, subentrando negli ultimi minuti di gioco al posto di Jordan Veretout nella partita di campionato persa 3-0 contro l’Inter. Il 19 febbraio 2022 ha realizzato la sua prima rete in A dimezzando lo svantaggio nella gara contro il Verona poi pareggiata 2-2. Nella stagione seguente è stato inserito in pianta stabile in prima squadra e l’8 settembre 2022 ha esordito nelle coppe europee, entrando nel secondo tempo della partita persa per 2-1 in trasferta contro il Ludogorec, valida per la fase a gironi di Europa League. Il 31 ottobre 2022 ha realizzato il suo secondo gol in A, nuovamente contro il Verona, chiudendo alla fine quella stagione con 11 presenze in tutte le competizioni. Il 29 giugno 2023 è stato ceduto a titolo definitivo al Sassuolo, sempre in A, insieme a Filippo Missori, per una cifra totale di circa 10 milioni di euro, più un diritto al 15 per cento su una futura rivendita di entrambi i calciatori a favore della Roma. Ha segnato il suo primo gol per i neroverdi il 3 febbraio 2024 nella sconfitta per 4-2 in casa del Bologna. Rimasto nella rosa dei neroverdi retrocessi in Serie B, il 5 ottobre 2024 ha realizzato la sua prima rete nei cadetti, nel successo per 6-1 contro il Cittadella, contribuendo al ritorno degli emiliani in Serie A con 4 reti e 6 assist in 18 presenze. Nell’ultima stagione avrebbe voluto più spazio, ma ha comunque lasciato il segno come vice di Berardi.

Percorso azzurro

La sua storia azzurra porta al 18 marzo 2022 quando viene convocato dal tecnico Alberto Bollini per gli ultimi 2 incontri nel Torneo 8 Nazioni. In estate partecipa all’Europeo Under 19 dove viene impiegato nelle 4 partite giocate, segnando 2 gol nella fase a gironi. A ridosso del campionato del mondo 2022, ha rifiutato la convocazione dell’Australia da parte del selezionatore Graham Arnold. Il 19 novembre 2022 ha debuttato con l’Under 21 di Paolo Nicolato, entrando nel secondo tempo della gara amichevole persa 4-2 contro la Germania ad Ancona. Alla sua seconda presenza, il 16 novembre 2023, ha realizzato la sua prima rete con l’Under 21 nella partita valida per le qualificazioni all’Europeo del 2025 vinta per 7-0 contro San Marino. A maggio ha cambiato nazionalità sportiva, scegliendo l’Australia in vista del Mondiale di Usa, Canada e Messico. Il 1° giugno l’annuncio e 2 giorni dopo il debutto con i Socceroos nell’amichevole pareggiata 1-1 contro la Svizzera. Fino a prendersi la scena contro gli Stati Uniti.