Corriere dello Sport-Stadio 7 giugno 2026

di Massimo Boccucci

Viene dato per certo l’approdo sulla panchina del Sassuolo di Alberto Aquilani, anche se non ci sono conferme ufficiali restando ormai soltanto sullo sfondo il testa a testa con Ignazio Abate nell’incrocio con il Torino che in questa storia sembra legato a doppio filo alle strategie neroverdi, viste le attenzioni dei granata per gli stessi due allenatori individuati dall’ad Giovanni Carnevali e dal ds Francesco Palmieri. Firmerà, salvo sorprese, un contratto biennale, con i dettagli dell’accordo da definire, e sarà il nono a guidare i neroverdi in Serie A in 13 stagioni. L’ago della bilancia è andato verso Aquilani e potrebbe aver avuto un peso anche il fatto che conosce l’ambiente visti i trascorsi da centrocampista nel 2017 per 6 mesi.

SCALATA. Aquilani si prepara al salto in A sull’onda del campionato importante e delle emozioni suscitate con il Catanzaro arrivato alla finale dei playoff in B giocandosi a Monza fino all’ultimo secondo la promozione mancata solo perché i brianzoli, sconfitti in casa 2-0 dopo aver vinto 2-0 al Ceravolo, si sono piazzati meglio in campionato. La scalata nella considerazione della società emiliana si lega al suo calcio ritenuto ampiamente propositivo, ordinato e coraggioso. Per questo si ritiene l’ideale nel percorso di crescita avviato da Fabio Grosso in un biennio di soddisfazioni tra l’immediato ritorno in A e una stagione di qualità con ottimi risultati.

LIBERALI. Con Aquilani potrebbe arrivare anche il diciannovenne centrocampista offensivo Mattia Liberali, tra i profili migliori nei cadetti. Il Catanzaro l’ha preso a titolo gratuito dal Milan, che si è riservato il 50% sulla rivendita, e sotto la guida del tecnico l’ha visto maturare tanto con 24 presenze, 3 gol e 4 assist in campionato, a cui aggiungere altri 5 gettoni e una rete nei playoff. Le prospettive nelle parole di Carnevali: «Ci aspetta un campionato difficile e ricco di insidie. Cercheremo di farci trovare pronti, come lo scorso anno, fin dalle prime battute. Nella passata stagione abbiamo fatto bene da neopromossa e quest’anno cercheremo di ripetere quanto di buono è stato realizzato e, perché no, provare a migliorarci».

Infopress