Corriere dello Sport-Stadio 3 giugno 2026

di Massimo Boccucci

Quasi sicuramente non resterà al Sassuolo, salvo sorprese, il ventisettenne portiere kosovaro Arijanet Muric, sebbene sia stato riscattato ufficialmente a titolo definitivo dall’Ipswich Town per 7 milioni di euro, in pratica 3 in meno rispetto a quanto previsto l’estate scorsa nell’accordo con il club inglese che l’ha portato in Emilia. Il giocatore dovrebbe già conoscere la sua destinazione per ora tenuta top secret, ricordando che aveva dichiarato di non voler rimanere in neroverde per motivi personali e probabilmente anche per questo nel finale di campionato è rimasto in panchina dopo 32 presenze per 2.880’. La stessa sorte dovrebbe toccare al venticinquenne attaccante Samuele Mulattieri, pronto per essere girato altrove dopo essere tornato alla base perché il Deportivo La Coruna, nonostante la promozione in Liga ritrovata dopo 8 anni. I galiziani hanno deciso di non esercitare il diritto di riscatto fissato a 7 milioni con altre opzioni per l’obbligo molto complicate e che non sono scattate.

NODO PANCHINA. Liberato Fabio Grosso ci sarà l’accelerazione per il successore in panchina tra Alberto Aquilani leggermente favorito su Ignazio Abate, oppure un nome a sorpresa anche dall’estero tra le ultime piste emerse come Raffaele Palladino e perfino la suggestione del ritorno di Eusebio Di Francesco. C’è il nodo dello staff perché sicuramente seguiranno Grosso il vice Raffaele Longo, il preparatore atletico Francesco Vaccariello e il collaboratore tecnico Mauro Carretta, mentre l’allenatore dei portieri, Marco Bizzarri, entrato di recente nello staff di Grosso, dovrebbe invece restare in Emilia per rimanere nel gruppo di lavoro dell’erede designato, che porterà naturalmente i propri uomini di fiducia.

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