di Massimo Boccucci
Dalla sfiorata convocazione con la Germania per il Mondiale, per stessa ammissione del commissario tecnico Julian Nagelsmann, al possibile scudetto all’esordio in un massimo campionato. La lunga giornata di Nicolò Tresoldi adesso è focalizzata soprattutto su stasera (giovedì 21 maggio, ore 20.30) perché il Bruges nella penultima giornata di campionato, con 4 punti di vantaggio sulla Royale United Saint-Gilloise seconda in classifica, è impegnato sul campo del Mechelen, già battuto 6-1 nella gara di andata con uno dei gol proprio di Tresoldi che con 15 gol condivide con il compagno di squadra Tzolis la vetta dei cannonieri.
Con una vittoria, la squadra della Venezia del Nord si assicura il ventesimo titolo in Belgio, indipendentemente da quanto faranno i rivali in trasferta contro il Gent. Il campionato si concluderà domenica prossima, 24 maggio, alle 18.30 con Bruges-Gent e Royale Union SG-Anderlecht.
Intanto, Nagelsmann ha diramato la lista ufficiale dei convocati per la Coppa del Mondo che scatterà a giugno in Usa, Canada e Messico. Nella lista non c’è Tresoldi, titolare inamovibile dell’Under 21 vicecampione d’Europa e impegnata nelle qualificazioni per la fase finale dell’Europeo 2027 (l’attaccante ventunenne ha segnato 6 reti), ma il commissario tecnico nel corso della conferenza stampa successiva all’annuncio dei convocati ha dedicato un passato al giocatore italiano con passaporto anche tedesco, elogiandone le caratteristiche e spiegando non senza dispiacersene i motivi della rinuncia: «Nicolò è un classico numero 9 ed è stato a un passo dalla convocazione – ha detto Nagelsmann davanti ai giornalisti -, ma chiamarlo avrebbe significato lasciare a casa qualcun altro. Non è facile prendere decisioni del genere».