Corriere dello Sport-Stadio 14 maggio 2026

di Massimo Boccucci

Mossa a sorpresa di Arijanet Muric, che ha salutato tutti a due giornate dalla fine del campionato. Il Sassuolo probabilmente già sapeva l’epilogo della storia ma è comunque rimasto spiazzato dal ventisettenne portiere nazionale kosovaro, rientrato in campo titolare a Torino coi granata dopo aver lasciato il posto a Stefano Turati nelle tre partite precedenti da 7 punti con Como, Fiorentina e Milan. Il prestito di Muric dall’Ipswich Town, con diritto di riscatto fissato in 10 milioni di euro, è stato annunciato il 13 agosto. Ora l’annuncio che il futuro sarà diverso visto che ritiene conclusa la sua avventura in Emilia: «Sono grato per questa stagione, ma non intendo giocare per il Sassuolo nella prossima. Con la fine del prestito, finisce anche il mio tempo qui», ha rivelato lasciando un alone di mistero intorno alla sua esternazione.

BILANCIO. Muric ha lasciato un segno nel percorso: «È stato un anno positivo e mi sono divertito, ma ho informato il club che non voglio rimanere qua dopo questa stagione per motivi personali». In questa annata è sceso in campo 32 volte, dove anche con 6 clean sheet si è dimostrato spesso affidabile specie tra i pali, un po’ meno nelle uscite e in certe situazioni nel famoso gioco dal basso, tanto che qualcuno nell’ambiente neroverde ha ironizzato se questa rivelazione improvvisa debba essere considerata un’uscita delle meno riuscite. I numeri nel complesso premiano Muric, che è risultato dominante in area di rigore come nessuno.

NUMERI BUONI. Ha totalizzato 72 uscite alte, riuscendo nel 94,4% dei casi: un dato che lo pone primo in Serie A con un distacco siderale sugli altri. Si è fatto valere anche nelle parate. Con +7,85 goals prevented, è secondo dietro al solo Maignan del Milan, aggiungendo che è pure il secondo portiere più sollecitato del campionato, con 119 parate totali, a una da Audero della Cremonese. Anticipando tempi e modi ha sorpreso il Sassuolo, perché l’intervista rilasciata al sito di Gianluca Di Marzio non era autorizzata. Un paio di mesi fa, dopo il successo con l’Atalanta, l’amministratore delegato Giovanni Carnevali aveva speso parole positive nei suoi confronti: «Sta facendo molto bene, non è neanche tanto una sorpresa. Abbiamo un diritto di riscatto e faremo le nostre valutazioni. Sta dimostrando un grande valore e alle condizioni giuste, è un ragazzo che ha dato molto come uno dei più promettenti».

GIALLO. Nelle tre partite con Turati titolare (toccherà a lui la prossima stagione?) si è cominciato a pensare che con Muric poteva finire come con Moldovan la stagione scorsa. Il rumeno aveva, infatti, lasciato il posto a Satalino e le strade si erano poi divise. Il rientro a Torino, che potrebbe essere stata per il kosovaro l’ultima presenza col Sassuolo, sembrava rientrare nella naturale rotazione di fine stagione. Ma alla luce di queste dichiarazioni lo scenario potrebbe essere diverso.

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