Il Messaggero Umbria 10 maggio 2026

LA TRADIZIONE

GUBBIO Una campagna informativa con le regole per i comportamenti da tenere venerdì prossimo, 15 maggio, in occasione della festa dei Ceri. L’amministrazione comunale ha predisposto manifesti e fogli illustrati che annunciano le misure di safety e security. Una vera guida con le indicazioni di sicurezza, con i dettagli sul rispetto delle regole e dei consigli per la tutela della sicurezza e dell’incolumità di tutti, al fine di consentire di vivere serenamente le emozioni. Le forze dell’ordine si faranno carico di effettuare al mattino prima del cerimoniale e dell’Alzata degli scrupolosi controlli lungo le vie di accesso a piazza Grande per garantire il rispetto dei divieti indicati. Il sistema a tutela dell’incolumità delle persone (safety) e dell’ordine e della sicurezza (security) in occasione delle manifestazioni pubbliche rappresenta un ambito nel quale si evidenzia fortemente l’esigenza di un approccio integrato e coordinato con l’ingegner Matteo Costantini relatore del piano e responsabile per la sicurezza. La differenza principale tra safety e security sta nell’intenzionalità del rischio. La safety protegge da pericoli accidentali, involontari o naturali (infortuni, incendi, calamità); la security previene e contrasta minacce intenzionali, atti illeciti o dolosi da parte di persone (furti, terrorismo, cyberattacchi).

Non sarà consentito l’accesso alla piazza con passeggini e carrozzine, né con ombrelli di qualsiasi dimensione, e non si potrà entrare con zainetti né borse. Non potranno essere introdotti cavalletti per macchine fotografiche, né animali di qualsiasi razza e taglia, sia al guinzaglio che in borsa. Inoltre, non potranno essere introdotte bottiglie né contenitori in vetro o metallo, né si potrà arrivare in piazza con biciclette, monopattini, droni, giocattoli. Verrà vietato il posizionamento, anche perimetrale, di scale, seggiole, sgabelli. Sulla scalea del palazzo dei Consoli è vietata la presenza ai non autorizzati ed è fortemente sconsigliato l’accesso in piazza ai soggetti cardiopatici, fragili o comunque affetti da patologie che scoraggino la presenza in luoghi affollati.

Sconsigliato l’accesso alle donne in gravidanza e ai bambini di età inferiore ai 12 anni. Nella sala dell’Arengo del palazzo dei Consoli, dove ci sono i Ceri pronti a essere portati in piazza, potranno accedere soltanto ceraioli e addetti all’organizzazione. La festa riserva, intanto, delle partecipate iniziative collaterali, come il tradizionale rituale ceraiolo presso il Centro accoglienza Aldo Moro (Caam) con il Primo e Secondo Capitano del centro, Alessio Fiorucci e Sandro Pantalissi, i tre Capodieci dello stesso centro, Luca Allegrucci per Sant’Ubaldo, Elisa Agostinelli di San Giorgio e Luca Coscia per Sant’Antonio. Tutto sotto gli occhi dei Capodieci del 15 maggio, Gabriele Fofi, Francesco Spogli e Alesandro Lepri, con la presenza del sindaco Vittorio Fiorucci e del presidente della Provincia, Massimiliano Presciutti.

Massimo Boccucci