di Massimo Boccucci
Gli hanno consegnato tutta la laguna, comprese le gondole, per festeggiare come si deve il ritorno in Serie A. Il Venezia ci ha messo un solo anno, dopo la retrocessione in B, e il dominio nel campionato cadetto che ha dato a Giovanni Stroppa la quarta promozione nella massima divisione dopo quelle con Crotone, Monza e Cremonese. L’arancioneroverde è il colore del suo ultimo successo e ora si chiedono tutti se resterà oppure farà come a Cremona che l’anno scorso ha lasciato dopo la promozione per cercarne un’altra nella dolce Venezia. Il tecnico lombardo, dopo il secondo posto a Crotone e le vittorie ai playoff con brianzoli e grigiorossi, stavolta la B l’ha dominata resistendo agli assalti di Monza e Frosinone, al di là dei brividi nella penultima giornata.
Simboli di un trionfo
Miglior attacco con due gol in media a partita, il bomber Adorante secondo in classifica marcatori, le stelle Yeboah e Doumbia, il tuttofare goleador a centrocampo Busio e una difesa solida, la seconda del campionato. Il 2 novembre 2025 in testa alla classifica di B ci stava il Modena di Andrea Sottil, protagonista di un avvio di campionato sprint con 7 vittorie in 11 partite. Quando il Venezia perde 2-1 a Catanzaro, ecco che scivola al 6° posto con un ritardo di 8 punti dalla vetta. Il primo scorcio di stagione dei lagunari racconta di qualche frenata di troppo, come i pareggi con Pescara ed Empoli oltre alle sconfitte con Carrarese e Cesena. Lo stop contro i calabresi all’11ª giornata dà la scossa: è proprio da quel 2 novembre che comincia la cavalcata del Venezia, che da lì non avrebbe più perso fino al 10 febbraio.
La scalata
Dopo la sconfitta di Catanzaro, i lagunari hanno infilato 3 vittorie e un pari. Il 13 dicembre al Penzo arriva il Monza, che nel frattempo si è preso la vetta a fianco del Frosinone. Proprio i brianzoli sono il primo grande scoglio sul cammino verso la A: Kike Perez e Adorante in una manciata di minuti nella ripresa lasciano il segno aprendo una striscia di 8 vittorie consecutive, portando per la prima volta Stroppa in testa alla classifica. Vetta del campionato che il Venezia raggiunge il 31 gennaio, alla 22ª giornata con il 2-1 al Penzo sulla Carrarese. Graffiano Busio e Schingtienne nella 7ªvittoria di fila e i lagunari approfittano del pareggio del Frosinone sul campo della Virtus Entella per guardare tutti dall’alto, senza mai cedere quel posto privilegiato.
Chiave di volta
Una settimana dopo, il calendario le mette subito di fronte Venezia e Frosinone. La squadra di Stroppa fresca di primato si trova subito a doverlo difendere. Allo Stirpe il vantaggio ciociaro di Raimondo, ma nella ripresa l’autogol di Cittadini e la rete di Doumbia ribaltano tutto e permettono ai lagunari di allungare: +3 sul Monza e +4 sul Frosinone. La serie positiva si ferma il 10 febbraio in casa con il Modena che passa a sorpresa. Il Monza però fallisce l’aggancio (0-0 con il Sudtirol) a quota 50 e Stroppa può tenersi stretto la leadership, a +1 sul Frosinone e +2 sui brianzoli. Questa sconfitta è l’ultima fino alla conquista della promozione. Giusto 4 giorni a seguire, a San Valentino, il Venezia vince a Cesena coi gol di Busio (sale a quota 6) e Adorante (va a 12), Hainaut e Lauberbach su rigore. Vincono anche Monza e Frosinone, ma poco importa perché il Venezia prende la spinta per non fermarsi più. Il poker a Cesena porta altre 4 vittorie e i pareggi con Sudtirol e Sampdoria.
Fuga decisiva
Il 21 marzo il Venezia va a Monza con la classifica delineata: Venezia 67 punti, Monza 64, Frosinone 62. I brianzoli hanno ancora una volta la chance dell’aggancio, ma all’U-Power Stadium finisce 1-1. Il rigore di Pessina risponde al momentaneo vantaggio di Haps. Proprio l’esterno del Suriname, dopo larga parte di stagione a secco di gol, s’iscrive a uomo copertina, soprattutto in trasferta. Quello con il Monza è il 2° centro in campionato: si ripeterà a Chiavari contro l’Entella e firmerà addirittura una doppietta a Bari. Dietro l’inarrivabile Pohjanpalo c’è Adorante, l’attaccante italiano più prolifico tra prime e seconde divisioni dei top 5 campionati europei. A Pasquetta il Venezia ospita la Juve Stabia e Adorante non segna da oltre un mese: il bomber rimedia con una doppietta da ex nel 3-1 sui campani per portare il suo Venezia a quota 71, a +3 sul Frosinone e +5 sul Monza. Lo scatto viene seguito dal pari sofferto al Sannazzari contro l’Entella, prima della trasferta di Bari il 18 aprile. Il traguardo è vicino, servono gli ultimi punti perché le inseguitrici non mollano. Col Bari fanno rumore la doppietta di Haps e il solito Adorante, poi il 25 aprile al successo l’Empoli fanno da contraltare le vittorie di Monza e Frosinone che rimandano i festeggiamenti. A La Spezia c’è il doppio vantaggio con la rimonta dei liguri ma basta perché il sogno in laguna diventi realtà.