Il Messaggero Umbria 3 maggio 2026

LA CONCENTRAZIONE

GUBBIO Gli occhi della tigre. Li cerca, li vuole Mimmo Di Carlo che giura di aver visto «gli occhi giusti» e guida i suoi all’unico risultato possibile, la vittoria, stasera a Pineto (ore 20) per continuare l’avventura nei playoff che scattano oggi con il primo turno nel girone. Giocano in casa gli abruzzesi, meglio classificati nella stagione regolare: per andare avanti i rossoblù dovranno vincere entro il 90’, proprio come hanno fatto domenica scorsa nell’ultima di campionato al Barbetti dove hanno lasciato il segno Carraro e Mastropietro per portare la squadra all’ottavo posto subito dietro il Pineto.

Il Gubbio si gioca il secondo turno con avversario da decidere in base ad altri risultati: potrebbe giocare a Campobasso, sul campo della Juventus Next Gen, a Piancastagnaio oppure in casa con la Ternana. Parli di spareggi per andare in Serie B e pensi a Di Carlo che li conosce e li ha vinti nella vecchia C1 del 2005 con il Mantova, compiendo il secondo salto di categoria a distanza di dieci mesi dal primo posto ottenuto in C2. Ora parte una missione lunga, che si apre con 18 squadre in campo delle 28 complessive coinvolte con gli ingressi graduali in base alle posizioni.

Il Gubbio non avrà il difensore Baroncelli, mentre sono stati convocati Di Massimo, rimasto in dubbio fino all’ultimo e destinato alla panchina, e al giovane attaccante Bacalini (classe 2008) della Primavera che ha ispirato il raddoppio proprio contro gli abruzzesi. «Che partita mi aspetto? Semplicemente decisiva per tutti, però siamo pronti. Abbiamo studiato bene il Pineto, provando diverse soluzioni, non soltanto il 3-5-2, e con altri uomini. La partita può essere giocata all’inizio in un modo e finirla con più giocatori offensivi o difensivi. L’importante è che tutto quanto abbiamo preparato venga messo in campo». Avere un solo risultato a disposizione condiziona pesantemente: «Dobbiamo cercare la migliore prestazione. Questa settimana ho visto gli occhi giusti e anche la testa giusta. Siamo pronti a battagliare. Abbiamo anche dei cambi importanti che possiamo fare per l’organico a disposizione, bisogna pensare positivo». Cosa attendersi dal Pineto? «Squadra solida, gioca a calcio ed è veloce. Ci siamo preparati a ogni situazione, sappiamo che in casa loro sarà un po’ più difficile, però questo dev’essere da stimolo per fare qualcosa in più».

Oggi i Ceri vengono riportati in città aspettando la corsa del 15 maggio: servirà lo spirito ceraiolo? «I nostri tifosi devono essere orgogliosi di questa squadra perché ha sempre lottato ed è venuta fuori nelle difficoltà. Siamo pronti a combattere da ceraioli, da eugubini e da Gubbio». Molte attenzioni sono rivolte a Minta che i problemi fisici hanno frenato sul più bello: «Sta benissimo, ma senza la squadra non si andrà da nessuna parte. Solo il gruppo può esaltare il singolo, l’ho improntata così. Questo dovrà essere l’inizio del sogno». La Mantia altro osservato speciale: «Se la squadra farà una partita importante, anche lui si esalterà».

Le due squadre si sono affrontate solamente dal 2023-2024: alla prima assoluta in C degli abruzzesi (era anche la prima giornata) finì 1-1 al Barbetti mentre al ritorno la squadra allenata da Piero Braglia s’impose per 1-2 in rimonta. Amarezza nell’andata di questa stagione, con gli abruzzesi vincitori grazie al gol di Pellegrino nell’ultima partita del 2025. Arbitra Riccardo Tropiano di Bari (operatore Fvs Marco Di Loreto di Terni), al secondo anno in Lega Pro e senza precedenti con i rossoblù.

Massimo Boccucci