di Massimo Boccucci
L’ha battuto, com’era nelle previsioni, e gli ha reso l’omaggio migliore, perché Jannik Sinner, entrando nelle semifinali del Masters 1000 di Madrid, subito dopo aver avuto la meglio in due set sul diciannovenne idolo di casa Rafa Jodar si è avvicinato alla telecamera e ha scritto sullo schermo What a player!, ovvero Che giocatore! Sa tanto di investitura. Soprattutto un gran bel gesto che gli spagnoli hanno apprezzato parecchio. Non è così normale che il re del ranking riservi un trattamento del genere a un giovanissimo. Jannik è andato a vedere dal vivo Rafa contro De Minaur, ha fatto tardi per guardare in tv la sua sfida notturna contro Fonseca, ha avuto belle parole per lui in presentazione e infine ieri la scritta.
Jodar, numero 911 nel marzo 2025 e oggi salito fino al 34 della classifica live, ha le qualità per farsi largo nell’élite del tennis. Oggi la distanza con il numero uno del mondo è evidente, ma ha grandi qualità il ragazzo di Leganès, alla seconda sconfitta con 12 vittorie sulla terra in questo 2026.
In attesa di rivedersi, è stato archiviato questo primo capitolo della serie Sinner Jodar con un 6-2 7-6 in un’ora e 57 minuti. Jodar ha vinto a Marrakech, ha fatto la semifinale a Barcellona e ora i quarti a Madrid giocando un grande tennis. «Un tennis di qualità – ha detto Jannik -, è già un giocatore super solido e per questo sono andato a vederlo. Sta emergendo una grande generazione. In futuro ci scontreremo varie volte».
L’altoatesino ha pensato anche a sé stesso: «Sto giocando tanto – ha spiegato -, negli ultimi due mesi ho avuto pochissimi giorni di riposo e inizio ad avvertire la stanchezza. Ma è anche vero che mi sento bene e che sto cercando di spingermi oltre i limiti, seguito da un grande staff che sa come gestirmi e pungolarmi».
Oltre a Jannik, alla semifinale punta anche Flavio Cobolli. Dopo l’exploit di quasi due settimane fa a Monaco di Baviera, affronta di nuovo il numero tre del mondo, Alexander Zverev, stasera alle 20 in diretta su Sky Sport Tennis e in streaming su Now. L’azzurro si porta dietro il primo successo in carriera contro un top 3 del ranking Atp e alla Caja Magica ci sarà in ballo un traguardo ancora più prestigioso come le semifinali di un Masters 1000. Per Cobolli sarebbe una storica prima volta. Reduce dal successo in tre set agli ottavi contro Medvedev, va in cerca di un’impresa più grande.