di Massimo Boccucci
Va alla scoperta dei nuovi talenti nell’avventura spagnola in cui Jannik Sinner è arrivato ai quarti di finale e trova sulla propria strada oggi pomeriggio, non prima delle 16, l’idolo di casa Rafa Jodar. L’altoatesino, battendo Norrie, si è qualificato per i quarti nel Masters 1000 di Madrid per la seconda volta in carriera dopo il 2024. I quarti maschili sono distribuiti su due giornate: oggi, oltre alla partita di Sinner, ci sarà quella tra Fils e Lehecka, in programma non prima delle 21.30. Domani gli altri due match.
ll numero uno al mondo ha sconfitto ieri mattina negli ottavi il britannico Cameron Norrie, numero 23 al mondo, per 6-2 7-5 in un’ora e mezza di gioco. Dopo aver dominato il primo set, l’azzurro ha faticato di più nel secondo ma è riuscito comunque a incassare la sua 25ª vittoria di fila nei 1000, la 20ª della stagione.
Il cammino di Sinner in Spagna sta proseguendo senza intoppi e adesso gli tocca il diciannovenne spagnolo Jodar che ha battuto Vit Kopriva. Il giovane fenomeno iberico ha vinto 7-5 6-0, conquistando il 12ª successo nei 13 incontri disputati in stagione sulla terra battuta.
La next gen tira fuori un altro numerino per sfidare il primo del ranking. A Indian Wells Joao Fonseca ha costretto a 2 duri tie break Sinner, cedendo solo dopo due ore di gioco; stavolta a Madrid è il turno di questo classe 2006, come il brasiliano, considerato l’ultimo prodigio fra i teenager del circuito, protagonista di una scalata clamorosa nel ranking.
Un anno fa stazionava al 687, stavolta al torneo di casa si è presentato al numero 42 del mondo e secondo la classifica live è già entrato nei primi 35. Ora, ai quarti, ecco servito il battesimo del fuoco contro Jannik come esame di maturità dopo aver lasciato per strada De Jong, De Minaur, lo stesso Fonseca e, agli ottavi, Kopriva. Contro il ceco vestiva forse per la prima volta in carriera i panni dello strafavorito ed è venuto fuori di forza. Di Jannik ha già battuto un record: superando De Minaur, l’altro giorno, è diventato il più giovane a vincere contro un top 10 in un Masters 1000 da wild card.