www.ilmessaggero.it Prima Pagina podcast 18 aprile 2026

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di Massimo Boccucci

Il tennis italiano fa il boom e, dopo aver superato il calcio nel fatturato del 2025, adesso insidia un altro fondamento del peso di una disciplina sportiva, come il numero di praticanti con una racchetta in mano che oggi sono 6 milioni 200mila rispetto ai 6 milioni 500mila con il pallone tra i piedi. Lo storico sorpasso non è lontano. Effetto Sinner e non solo. La prospettiva degli Internazionali d’Italia, in programma a Roma dal 28 aprile al 17 maggio e che un tennista italiano non vince dal 1976 quando c’è riuscito Adriano Panatta, porta tante attenzioni sul Foro Italico.

I 21 campi, di cui 19 al Foro Italico e 2 sul Lungotevere, diventano lo specchio di una crescita impiantistica straordinaria in questo sport, con tre poli identitari: il Campo Centrale, che resterà il cuore pulsante e simbolo del torneo; la Grand Stand Arena, completamente ripensata e per il 2026 rinominata Bnp Paribas Arena, troverà la sua collocazione perfetta nell’area dello Stadio dei Marmi, valorizzandone la scenografia unica e aumentando la capienza fino a oltre 7mila spettatori; quindi la SuperTennis Arena, collocata accanto all’ex Ostello della Gioventù, con la sua architettura poligonale a sviluppo progressivo, progettata per avvicinare sempre di più il pubblico al gioco.

In tutto questo ci godiamo Sinner numero 1 del ranking mondiale, di sicuro fino agli Internazionali d’Italia. Carlos Alcaraz aveva pensato all’Atp 500 di Barcellona, al quale l’altoatesino ha rinunciato, come all’occasione per riprendersi il trono dopo essere arrivato lo scorso anno in finale sconfitto da Holger Rune, ma un problema al polso l’ha costretto al ritiro.

Jannik la settimana prossima sarà a Madrid per il Masters 1000 in calendario dal 21 aprile al 3 maggio, che Carlito dovrà invece saltare per il secondo anno di fila non avendo recuperato dall’infortunio. Sinner potrebbe vincere il quinto Masters 1000 di fila e sarebbe il primo nella storia a riuscirci, oltre ad avere la possibilità di allungare in classifica sul rivale, attualmente staccato di 390 punti. 

L’azzurro, infatti, non ha punti da difendere a Madrid e può fare bottino pieno, mettendosi al sicuro per parecchie settimane, visto che il murciano avrebbe poi da difendere i successi a Roma, Roland Garros e Queen’s, in tutto ben 3.500 punti. Sinner, comunque vada, sarà per il secondo anno di fila testa di serie numero 1 a Roma e quasi certamente anche a Parigi.