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di Massimo Boccucci
Il turno di Pasqua riaccende i riflettori sulla Serie B dopo la sosta delle nazionali. Si gioca la 33ª giornata spalmata su due giorni, domani (domenica 5 aprile) e a Pasquetta. Scatta la fase decisiva del campionato con le ultime 6 partite della stagione regolare che daranno i primi verdetti. Venezia, Frosinone, Monza e Palermo per i primi 2 posti che valgono la promozione diretta in A, poi Pescara, Reggiana, Spezia, Bari e Virtus Entella che cercano di risalire. Domani allo Stirpe si affrontano Frosinone e Padova, con i ciociari imbattuti da 9 gare e i veneti reduci da 4 sconfitte, poi a seguire Palermo-Avellino coi rosaneri che prima della pausa hanno sbancato l’Euganeo e gli irpini che invece si sono fermati a Marassi dopo 3 successi di fila.
Piatto ricco
Il Lunedì dell’Angelo è un piatto ricco con la capolista Venezia che, in serie positiva da 8 giornate, riceve al Penzo la Juve Stabia. Sfida di cartello Catanzaro-Monza, con i brianzoli frenati da 2 pareggi consecutivi. In chiave salvezza Mantova-Virtus Entella e Reggiana-Pescara. Emiliani con 2 successi nelle ultime 10 partite e abruzzesi con 14 punti nelle ultime 8. Ashley Cole si è sbloccato e il Cesena, dopo aver battuto il Catanzaro, ci riprova sempre al Manuzzi contro il Sudtirol dell’amatissimo ex Fabrizio Castori. Il Bari cerca punti salvezza al San Nicola col Modena che insegue il 5° posto occupato dal Catanzaro, in attesa di recuperare lo scontro diretto proprio coi giallorossi di Calabria. Sampdoria-Empoli valeva una volta per la A: i blucerchiati hanno interrotto un digiuno di 12 giornate senza vittorie. Il posticipo tra Carrarese e Spezia chiude il programma con i liguri che non vincono da 3 turni.
Cambi di panchina
Con gli avvicendamenti a Padova, Reggiana e Spezia sono diventati adesso 15 le variazioni in panchina in questo campionato. A La Spezia il ritorno di Luca D’Angelo dopo la parentesi con l’ex commissario tecnico Roberto Donadoni, a Padova c’è Roberto Breda e a Reggio Emilia ora Pierpaolo Bisoli. Due cambi ci sono stati al Bari (Vivarini per Caserta e Longo per Vivarini), all’Empoli (Dionisi per Pagliuca e Caserta per Dionisi) e alla Sampdoria con la coppia Gregucci-Foti per Donati e poi il subentro di Lombardo, alla Reggiana, con Rubinacci per Dionigi e ora Pierpaolo Bisoli. In più i singoli cambi a Pescara, con Gorgone per Vivarini, a Mantova, con Modesto per Possanzini, all’Avellino, con Ballardini per Biancolino, a Cesena, con Cole per Mignani e a Padova. Quindici cambi dopo 32 giornate ci sono stati anche nel 2006-2007, nel 2008-2009 e nel 2009-2010. Il minimo nel terzo millennio sono gli 8 del 2007-2008, mentre nello scorso campionato si era a quota 19 e 20 nel 2023-2024, dopo il record di 24 del 2022-2023, con in più pure i 2 durante l’estate del 2022, prima dell’inizio del torneo, a Palermo e a Bolzano.
Percorso
Tra chi ha messo in fila almeno 10 partite, il miglior percorso degli allenatori subentrati è di Francesco Modesto che ha spinto il Mantova dallo 0,88 precedente a un’andatura da 1,25 punti di media. Dall’esonero di Possanzini, il nuovo corso ha visto anche 13 arrivi dall’ultimo mercato. Impatto buono anche quello di Davide Ballardini ad Avellino (1,57 in 7 partite, dopo Biancolino), mentre Moreno Longo non ha dato la svolta al Bari (1,17). Il Bari soffre le soste: i pugliesi hanno, infatti, perso tutte le 4 partite che hanno giocato quest’anno dopo una settimana di stop. Anche lo Spezia non ha finora brillato, con il solo pareggio il 14 settembre a Empoli, così come il Catanzaro che ha ottenuto 2 pareggi. L’Entella di Andrea Chiappella, di confronto, ha conquistato 3 successi e un pareggio.
Il ritorno
Ballardini torna a sedersi su una panchina dello stadio Barbera dopo quasi 10 anni, ovvero 3.514 giorni, dal 21 agosto 2016 quando il suo Palermo perse col Sassuolo. L’ottimo pari conquistato la settimana successiva sul terreno dell’Inter fu l’ultima sua panchina rosanero: il tecnico si dimise non condividendo le scelte di mercato della società del vulcanico patron Maurizio Zamparini. Ballardini ha allenato i rosaneri in 3 diversi campionati. Nel 2008-2009 subentrò a Colantuono alla 2ª giornata conquistando l’8º posto finale, con anche vittorie storiche come il blitz (1-2) in casa della Juventus o il 3-1 al Milan, prima di decidere di andar via pur avendo un contratto per altri 2 anni. Nel 2015/16 prima a novembre il subentro a Iachini fino all’esonero a gennaio (col ritorno di Iachini) e poi ad aprile al posto di Novellino per le ultime 6 gare di un torneo che vide l’alternarsi di 6 tecnici. L’anno dopo, 2016-2017 si ricordano le 2 gare in A. In totale sono 52 le sue panchine a Palermo con 22 vittorie, 10 pareggi e 20 sconfitte, oltre a 2 gare di Coppa Italia. A Pasqua è la 7ª volta per Ballardini da avversario dei rosanero che lo hanno saputo battere solo nel primo di questi 6 confronti, il 17 febbraio 2008, col 2-1 subìto al Barbera dal suo Cagliari.
Tragedia Modena
Il Modena scenderà in campo a Bari con il lutto nel cuore per la scomparsa ad appena 10 anni di Nina Rivetti, nipote del presidente del club Carlo Rivetti e figlia del vicepresidente Silvio, strappata via da una malattia. La città si è stretta, composta e silenziosa, attorno alla famiglia con i messaggi di cordoglio da tutto il mondo del calcio. I Rivetti, riservati per indole piemontese e modenesi d’adozione da oltre quarant’anni, hanno costruito qui non solo un’impresa ma un legame autentico con il territorio.
Programma 33ª giornata
Domenica 5 aprile
Frosinone-Padova (ore 17.15)
Palermo-Avellino (ore 19.30)
Lunedì 6 aprile
Cesena-Sudtirol (ore 12.30)
Ore 15
Bari-Modena
Catanzaro-Monza
Mantova-Virtus Entella
Reggiana-Pescara
Venezia-Juve Stabia
Sampdoria-Empoli (ore 17.15)
Carrarese-Spezia (ore 19.30)
Classifica
Venezia 68 punti
Frosinone 65
Monza 65
Palermo 61
Catanzaro 52 *
Modena 50 *
Juve Stabia 45
Cesena 43
Avellino 39
Carrarese 39
Sudtirol 38
Empoli 36
Padova 34
Mantova 34
Sampdoria 34
Virtus Entella 34
Bari 31
Spezia 30
Reggiana 30
Pescara 29
* Una partita in meno