GUBBIO 2
CARPI 1
GUBBIO (3-5-2): Krapikas 7; Bruscagin 6, Baroncelli 6, Di Bitonto 6.5; Podda 6, Saber 7 (25′ st Djankpata 6), Carraro 6.5 (15′ st Rosaia 6), Varone 7 (33′ st Fazzi 6), Tentardini 6 (25′ st Murru 6); Minta 6.5 (25′ st Di Massimo 6), Ghirardello 6. A disp.: Bagnolini, Tomasella, Signorini, Costa, Mastropietro, Bacalini, La Mantia. All.: Di Carlo 6.5
CARPI (3-4-2-1): Sorzi 6; Zagnoni 6, Rossini 5.5, Panelli 5.5 (25′ st Lombardi 5.5); Verza 5.5 (41′ st Tcheuna ng), Rosetti 6, Figoli 6 (10′ st Giani 6.5), Cecotti 6 (1′ st Rigo 6); Stanzani 5.5, Pietra 5.5; Gaddini 5,5 (10 ‘st Sall 6). A disp.: Scacchetti, Perta, Giva, Benvenuto, Amayah, Mahrani. All.: Cassani 5.5
Arbitro: Rossini di Torino 6.5
Reti: 20′ pt Varone, 8′ st Saber, 51′ st Lombardi
Note Spettatori 864. Ammoniti: Rigo, Di Bitonto. Angoli: 8-3 per il Carpi. Recupero: 2′-6′.
SERIE C
GUBBIO Non sbaglia partita contro il Carpi al Barbetti e fa il salto di qualità che Mimmo Di Carlo si aspettava per cambiare la prospettiva della stagione. Niente più salvezza, ora si parla soltanto di playoff ricercando la posizione migliore per affrontarli, ricordando il decimo l’anno scorso con Gaetano Fontana dopo i due quinti piazzamenti con Piero Braglia.
Le due vittorie consecutive, che sono quattro nelle ultime sei giornate, lanciano i rossoblù che davanti ai carpigiani sfruttano Varone, centrocampista-goleador che, dopo il guizzo a Pontedera, si ripete e dopo una ventina di minuti fa saltare il banco con un colpo di testa sul cross da destra di Podda. Passa un minuto e mezzo con il primo sussulto: Di Carlo si gioca la carta Fvs per un contatto in area tra Rossini e Saber, ma l’arbitro dopo aver visto le immagini al monitor non cambia idea e fa proseguire. Al quarto d’ora la percussione sulla sinistra Cecotti che mette in mezzo un pallone dove Gaddini, di piatto destro, cerca l’angolino lontano con la risposta decisiva di Krapikas che in tuffo intuisce la traiettoria e con la mano aperta devia la palla in angolo.
Il Gubbio è pronto per sbloccarla, così ci pensa Varone sempre più inserito nella squadra e che subito dopo la rete mette in scena un balletto con i compagni. Sbloccato il risultato, c’è al 32′ l’azione da calcio d’angolo con Ghirardello che a distanza ravvicinata manda alto, poi al 37′ il pericolo quando da sinistra Stanzani mette in mezzo e Figoli calcia al volo con palla di poco a lato alla destra del portiere. Dopo il tentativo di Zagnoni, che calcia forte in porta trovando Di Bitonto a fare scudo con il corpo in angolo, ecco nella ripresa il raddoppio che viene da uno schema su punizione. Carraro indirizza al limite da destra e Saber, con velo di Tentardini, esalta il destro al volo a fil di palo.
Il 2-0 spiana la strada al Gubbio che si prende qualche rischio quando il neo entrato Sall si presenta davanti a Krapikas e di destro mette sull’esterno della rete. Emozioni a seguire tra l’affondo di Minta, che al 15’ tenta un pallonetto con la palla che sfiora il montante, e ci prova Giani direttamente su punizione dal limite con il mancino a girare che costringe il portiere ai riflessi sotto la traversa per sventare coi pugni in angolo. Sussulti al 25′ dopo un’azione manovrata con Di Bitonto che da distanza ravvicinata impegna Sorzi e nel recupero accorcia Lombardi in mischia su cross di Giani che sorprende tutti. Non c’è più tempo e il Carpi se ne torna a casa con la sconfitta consecutiva pagando anche le assenze e un periodo difficile. Di Carlo si gode la squadra e la classifica, pronto a giocarsi le carte migliori domenica sera nel derby al Liberati contro la Ternana che sa di esame di maturità.
Massimo Boccucci