di Massimo Boccucci
Tanto blasone in campo al Barbera per la sfida Palermo-Sampdoria nell’anticipo stasera (venerdì 12 dicembre, ore 20.30) della 16ª giornata in Serie B. Pippo Inzaghi ancora non è riuscito a vincere 3 gare consecutive, né in assoluto, come del resto la stagione scorsa con Alessio Dionisi, né in casa dove almeno nel precedente campionato pagarono dazio in fila Bari, Modena e Juve Stabia con Le Douaron sempre decisivo. L’ultimo tris risale al febbraio 2024 con Eugenio Corini in panchina, all’inizio del girone di ritorno nell’ordine contro Bari, Feralpisalò in trasferta e Como. Inzaghi, colpito da raucedine, viene da 2 vittorie al Barbera per 5-0 contro Pescara e Carrara, e 8 reti segnate nelle ultime 2 partite tra Carrarese ed Empoli in trasferta, e dopo mesi ha la rosa praticamente al completo: anche Gyasi ha totalmente recuperato, si è allenato in gruppo e partirà dalla panchina, con la disponibilità anche Giovane e i portieri che hanno superato l’influenza. Per la 3ª volta consecutiva potrebbe schierare la stessa formazione titolare. Alla vigilia, Inzaghi ha incontrato i familiari di Totò Schillaci: un momento speciale, nel corso del quale l’allenatore ha ricevuto una riproduzione artistica del murale “Yume: un Sogno per Palermo” dedicato all’eroe delle notti magiche di Italia ’90 scomparso il 18 settembre 2024.
Cannonieri contro
«Rispetto totale per l’avversario, ma non ci sono partite contro pronostico e la consapevolezza che dobbiamo vendere cara la pelle.Abbiamo buone sensazioni», ha detto Angelo Gregucci, che guida la Sampdoria insieme a Salvatore Foti. I blucerchiati vogliono dare un seguito al successo a Marassi contro la Carrarese: «Andremo via da Palermo con un risultato positivo solo se faremo una partita seria. Dobbiamo guadagnarci l’aria e il profumo della vittoria con le prestazioni. Qualche risposta è arrivata». Occhi puntati sul giovane Pafundi: «La sua crescita passa da queste partite, deve mettere il suo talento a disposizione della squadra». Si troveranno di fronte stasera due superbomber: «Coda è immortale, non solo per i gol ma per spirito e atteggiamento, e dall’altra parte c’è un cannoniere come Pohjanpalo. Coda deve tirarsi dietro anche gli altri e i più giovani devono prenderlo come esempio». La società, infine, ha espresso «disappunto» per la decisione del Casms, arrivata mercoledì sera, di vietare la vendita dei biglietti di Palermo-Sampdoria, ai residenti in Liguria e quindi alla maggior parte dei sostenitori blucerchiati. Vendita aperta ai tifosi doriani provenienti da altre regioni.
Ambizioni in laguna
La partita di cartello, ambizioni alla mano, si gioca in laguna tra il Venezia e il Monza, raggiunto in vetta dal Frosinone dopo il pareggio in casa con il Sudtirol. Paolo Bianco dopo 2 pareggi di fila, seguiti a 8 vittorie, vuole mandare segnali forti e non perdere il comando della classifica che condivide con il Frosinone, atteso dalla trasferta-trappola di Pescara per il testacoda. Il programma del sabato vede 6 gare in contemporanea nel pomeriggio: spiccano, con Venezia-Monza, anche Juve Stabia-Empoli e Spezia-Modena guardando l’alta classifica e anche gli spezzini di Roberto Donadoni dopo aver vinto i due derby ravvicinati con Sampdoria e Virtus Entella, mentre in serata al Manuzzi il Cesena vuole la 4ª vittoria interna consecutiva ospitando il Mantova, tornato in difficoltà per le 2 sconfitte filate dopo 3 successi, mentre chiuderà alle 17.15 Catanzaro-Avellino coi calabresi reduce da 2 vittorie.
Programma 16ª giornata
Venerdì 12 dicembre, ore 20.30
Palermo-Sampdoria
Sabato 13 dicembre, ore 15
Venezia-Monza
Reggiana-Padova
Spezia-Modena
Juve Stabia-Empoli
Sudtirol-Bari
Catanzaro-Avellino (ore 17.15)
Cesena-Mantova (ore 19.30)
Domenica 14 dicembre
Carrarese-Virtus Entella (ore 15)
Pescara-Frosinone (ore 17.15)
Classifica
Frosinone 31 punti
Monza 31
Cesena 27
Venezia 26
Palermo 26
Modena 26
Catanzaro 22
Empoli 20
Reggiana 20
Avellino 20
Juve Stabia 19
Padova 18
Carrarese 16
Virtus Entella 15
Bari 15
Sudtirol 14
Spezia 14
Mantova 14
Sampdoria 13
Pescara 10