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di Massimo Boccucci

Carlos Alcaraz è partito con il piede giusto alle Nitto Atp Finals a Torino, battendo in due set, 7-6 6-2 in un’ora e 40 minuti, Alex De Minaur, numero 7 del ranking. Un segnale importante, tutto il contrario dell’anno scorso quando debuttò con una sconfitta, in due set contro Ruud, per poi concludere mestamente la sua avventura nella fase a gironi con due match persi e uno vinto. Stavolta Carlitos ha tenuto fede al pronostico, visti anche i quattro precedenti vinti. Lo spagnolo tornerà in campo domani per affrontare il vincente tra Lorenzo Musetti e Taylor Fritz, che si affrontano oggi. Lo spagnolo deve vincere tutti e tre i match del round robin o raggiungere la finale per essere sicuro di tornare al primo posto, indipendentemente dai risultati di Sinner, che entra in scena stasera alle 20:30 contro il canadese Felix Auger-Aliassime, numero 8 del mondo. L’assenza di Novak Djokovic ha ridisegnato lo scenario dando via libera a Musetti, tra le reazioni ironiche dopo che il presidente della Federtennis, Angelo Binaghi, aveva assicurato la presenza del campione serbo. Per ora non ci sarà il derby italiano. Il carrarese si gode la famiglia al seguito nell’avventura già magica perché due azzurri alle Atp Finals è un evento da celebrare, mentre Jannik si prepara anche godendosi la presidential suite dell’hotel Principi di Piemonte, oggi intitolata a Maria José, ultima regina d’Italia, situata all’ultimo piano con una splendida vista panoramica su Torino. Sinner alloggia in spazi sontuosi da 135 metri quadri, tra camera da letto, soggiorno con bar privato, due bagni in marmo pregiato, uno spazio benessere con cyclette e idromassaggio e una dotazione tecnologica di ultima generazione, al prezzo di circa 4 mila euro a notte non certo a suo carico. Che vuoi che sia per essere il re del tennis.