SERIE C
GUBBIO Troppi pareggi, l’ultimo dei quali è arrivato sabato scorso al Barbetti nell’1-1 in rimonta contro la Pianese che ne detiene il primato nel girone B. Il Gubbio ne ha infilati 14 (a fronte di 10 vittorie e 10 sconfitte) e la Pianese addirittura 16 (con 10 successi e 8 ko). Il trend per i rossoblù non è un granché e l’ultima parte di stagione sta andando avanti decisamente al ribasso, anche se Mimmo Di Carlo ha un piede nei playoff, compreso il rinnovo automatico del contratto che è previsto qualificandosi alla post-season. La frenata è stata evidente, con 2 punti nelle ultime 5 giornate dopo 3 vittorie consecutive (l’ultima il derby a Terni) che avevano fatto pensare a una scalata in classifica nelle posizioni migliori per affrontare gli spareggi. Va inquadrata bene la situazione e quello che potrà riservare la parte finale e decisiva della stagione.
Il presidente Sauro Notari sa benissimo che disputare i playoff dalle posizioni di retrovia non darebbe sulla carta molte prospettive, com’è per esempio accaduto la stagione scorsa quando l’undicesima posizione che si rivelò utile per entrarci (grazie al Rimini che vinse la Coppa Italia di Serie C liberando un posto) portò al disco rosso trovato subito ad Arezzo. Notari spera nel sussulto d’orgoglio nelle due gare che restano, a Sassari contro la Torres (sabato alle 20.30) e in casa col Pineto il 26 aprile alle 14.30. Le sorprese in formazione, anche per la presenza in panchina di giocatori in realtà infortunati o non al meglio, non hanno ripagato per la prestazione altalenante. Il guizzo di Matteo Bruscagin nella ripresa ha evitato il peggio con la sua prima rete in 29 presenze per 2.258 minuti giocati. «Un gol importante – dice il trentaseienne difensore – perché ho contribuito a portare un pareggio. Non è stato facile contro la Pianese bene organizzata che ci ha tolto la profondità. Tecnicamente non abbiamo fatto una brutta partita, cercando sempre gli spazi e senza mai disunirci. Sappiamo che si può fare di più, ogni sfida è combattuta e ci sarà ancora da combattere. Con un passo alla volta cercheremo di centrare i playoff». Bisogna capire quanto potrà valere fino in fondo questo punto che è un passo avanti ma non troppo per uscire dall’impasse delle ultime settimane. Il Gubbio deve la sostanza di questa stagione a due periodi che l’hanno lanciato e tirato fuori da potenziali pericoli: le tre vittorie filate contro Guidonia Montecelio, Carpi e Ternana, e prima ancora i quattro successi in cinque gare con Perugia, Forlì, Campobasso e Vis Pesaro. Proprio i derby sono stati l’elemento più fortemente caratterizzante, perché Di Carlo può vantarsi di averne affrontati quattro nella stessa stagione senza perderli e con due vittorie esterne che pesano tantissimo sulla classifica attuale e più in generale nella storia rossoblù.
Massimo Boccucci