GUBBIO 1
PIANESE 1
GUBBIO (3-5-1-1): Krapikas 6; Fazzi 6, Bruscagin 6.5, Di Bitonto 6; Podda 5.5 (8′ st Zallu 6), Rosaia 6 (8′ st Ghirardello 5.5), Carraro 6, Costa 5.5 (43′ st Djankpata ng), Murru 6; Mastropietro 5.5 (37′ st Saber 5.5); La Mantia 6. A disp.: Bagnolini, Galli, Signorini, Tentardini, Conti, Varone, Bacalini. All.: Di Carlo 6 (squalificato, in panchina Mezzanotti)
PIANESE (3-4-2-1): Filippis 6; Ercolani 6, Gorelli 6.5, Amey 6; Martey 6 (41′ st Tirelli ng), Simeoni 5.5, Proietto 6 (31′ st Colombo 5.5), Sussi 5.5; Ianesi 6.5 (19′ st Sodero 6), Peli 5.5 (19′ st Fabrizi 6); Bellini 6 (41′ st Ongaro ng). A disp.: Nespola, Reali, Balde, Bertini, Masetti, Xhani. All.: Birindelli 6
Arbitro: Terribile di Bassano del Grappa 6
Reti: 18′ pt Ianesi, 21′ st Bruscagin (G)
Note Ammoniti Podda, Carraro, Fabrizi, Mastropietro, Simeoni, Ghirardello. Angoli: 5-5. Recupero: 1′-6′
IL MATCH
GUBBIO Un passo dopo l’altro, anche se si tratta di passi troppo piccoli se si hanno buone ambizioni. Alla fine, questo 1-1 in rimonta al Barbetti contro la Pianese conferma soprattutto gli imbarazzi del Gubbio che non sa più vincere, visti gli unici 2 punti ottenuti nelle ultime 5 partite, con la volata da fare senza distrazioni per i playoff tra la trasferta di Sassari con la Torres (sabato prossimo alle 20.30) e l’ultima in casa col Pineto (il 26 aprile alle 14.30). Il punto lo prendono molto più volentieri i toscani che intanto mantengono 2 punti in più sui rossoblù e sono anche in vantaggio negli scontri diretti dopo il successo dell’andata, pur se in una striscia di 3 pareggi in 4 gare senza successi. Con Mimmo Di Carlo squalificato per la seconda partita e quindi costretto in tribuna, parla il vice Davide Mezzanotti: «Siamo partiti bene con Costa – dice – e con qualche buona occasione, poi al primo errore siamo stati puniti e la sfida è diventata difficile perché la Pianese sa difendersi bene. Siamo stati bravi ad avere pazienza, non ci siamo scomposti e così l’abbiamo ripresa. Il risultato è positivo».
In partenza, tra qualche sorpresa (Krapikas di nuovo tra i pali, Fazzi al posto di Signorini in difesa e Mastropietro dietro La Mantia), il Gubbio ci prova subito con il cross da destra di Mastropietro in area per Costa, che calcia prontamente in porta trovando Filippis in tuffo a sventare ed Ercolani a evitare altri guai. Da sinistra si mette in moto Carraro (che sta trattando il rinnovo del contratto) e fornisce uno spiovente in area sul quale svetta Podda di testa con palla a lato. Tira fuori la carta buona la Pianese che al 17′ affonda con Peli sulla trequarti: palla in area per Bellini e in extremis salva Di Bitonto in scivolata in calcio d’angolo. Dagli sviluppi del corner arriva il gol bianconero. Calcia Proietto, colpo di testa di Gorelli che colpisce la traversa e sulla ribattuta ribadisce in rete Ianesi da due passi. Una svolta che fa diventare la partita una montagna da scalare. Il Gubbio, infatti, subisce il contraccolpo e reagisce prima del riposo quando Mastropietro mette in area per la carambola tra Di Bitonto e Gorelli sventata da Filippis. Serve qualcosa di più per riprendere in mano il proprio destino.
Nella ripresa si spaventano i rossoblù: va via Peli in contropiede ed entra in area tentando il diagonale di destro che viene deviato da Krapikas in angolo. Lo stesso Peli al 20′ è di nuovo protagonista involandosi verso la porta, ma serve male Bellini per una grossa occasione del possibile raddoppio. Il Gubbio approfitta dell’errore e sul capovolgimento di fronte agguanta il pareggio: da calcio piazzato Mastropietro manda in area, sponda di La Mantia e davanti la porta il difensore Bruscagin fa il goleador. Non c’è altro in una partita che accontenta la Pianese e molto meno i rossoblù.
Massimo Boccucci