Il Messaggero Umbria 10 aprile 2026

L’INIZIATIVA

GUBBIO Si apre la vendita del patrimonio immobiliare pubblico nel bando di asta aperto a tutti che mette sul mercato 27 lotti del Comune, spaziando da prestigiosi palazzi del centro storico a ex scuole rurali nelle frazioni sul vasto territorio, fino a terreni edificabili e porzioni dell’ex tracciato ferroviario. Si punta a fare cassa per rimpinguare le entrate dell’ente, anche perché oltretutto non ci sono i soldi per prevedere un recupero del patrimonio pubblico e conseguentemente un diverso utilizzo.

Così la Giunta Fiorucci procede nel solco tracciato dalle precedenti che di tanto in tanto hanno provato a recuperare un po’ di risorse economiche. Tra i lotti di maggior rilievo in questo bando spicca l’immobile classificato come numero 7, ovvero un’unità abitativa situata nel centro cittadino, in via Federico da Montefeltro, con un prezzo base di 237.600 euro. Sempre dentro le mura, l’amministrazione comunale ha deciso di mettere in vendita, inoltre, una porzione del prestigioso palazzo Palmi in via XX Settembre (identificato come lotto numero 4), per una base di oltre 128mila euro. L’operazione più sostanziosa in termini economici riguarda invece l’ex vivaio regionale in località Torraccia (lotto numero 27) perché chiama in causa un’area considerevole di oltre 67mila metri quadrati per la quale il Comune chiede una base di 883mila euro.

Il bando prevede anche la dismissione delle ex scuole che nelle frazioni ormai da tempo risultano non più utilizzate. Nello specifico si tratta dei plessi di Nogna (120.690 euro), Branca (120.000), San Benedetto Vecchio (73.800) e Morena (49.500 euro). Svariati anche i lotti di dimensioni ridotte che vengono messi sul mercato, molti dei quali riguardano aree presenti lungo il tracciato dell’ex linea ferroviaria Arezzo-Fossato di Vico. Si tratta di piccoli appezzamenti situati a Mocaiana, Branca, Torre Calzolari, Spada, Semonte e Padule, con prezzi che partono da poche centinaia di euro, rappresentando un’occasione da considerarsi interessante soprattutto per i proprietari dei terreni confinanti.

Talune cessioni arrivano dal passato e non sono andate a buon fine.

Il Comune ha fissato regole e tempi certi per gli interessati a partecipare all’asta pubblica, ricordando che in passato alcune operazioni hanno permesso buoni introiti mentre altre sono rimaste in sospeso nei periodi a seguire provando a riproporle. Le offerte dovranno essere presentate entro le ore 12 del prossimo 4 maggio e la gara pubblica si terrà il 7 maggio alle 12.30 presso gli uffici del Settore patrimonio in via Sperelli. La modulistica necessaria e i bandi integrali sono consultabili sul sito web istituzionale del Comune e all’albo pretorio online. Per chiarimenti specifici è possibile contattare l’ufficio competente all’indirizzo mail patrimonioedespropri@comune.gubbio.pg.it.

Massimo Boccucci