di Massimo Boccucci
Festa grande a Benevento per il ritorno in Serie B dopo 3 anni e con 3 giornate d’anticipo sulla conclusione della stagione regolare in C nel girone C. I sanniti guidati da Antonio Floro Flores vincendo ieri (lunedì 6 aprile) all’Arechi per 1-0 contro la Salernitana di Serse Cosmi, a fronte della contemporanea inattesa sconfitta del Catania in casa con il Picerno, si sono portati a 80 punti in 35 turni rispetto ai 68 degli etnei, in un percorso con la media di 2,29 punti a partita e l’attacco più prolifico della Lega Pro (71 gol segnati, +47 la differenza reti). Il presidente Oreste Vigorito è legato al club dalla primavera del 2006 quando lo prese dalla vecchia C2 e raccontò di essersi «comprato un’emozione». La B che i tifosi sognavano da sempre sarebbe arrivata 10 anni dopo, poi sarebbe arrivato anche tutto il resto con le pagine storiche come il gol di Brignoli contro il Milan di Gattuso, il blitz a San Siro fino al colpo allo Stadium contro la Juve di Cristiano Ronaldo che ha lasciato l’Italia senza aver né segnato né battuto il Benevento.
Il tecnico rivelazione
Floro Flores, 42 anni, ex attaccante di Napoli, Udinese e Sassuolo tra le altre, è stato chiamato dal Benevento a guidare l’Under 17 nell’estate 2024 e poi promosso in Primavera, fino all’11 novembre scorso quando gli è stata affidata la prima squadra dopo l’esonero di Gaetano Auteri. In quel momento i sanniti erano terzi in classifica a 2 punti dal Catania capolista. Ha esordito battendo 3-1 il Monopoli per salire al 2° posto e il 5 gennaio, dopo la vittoria contro il Crotone, balzato al comando da solo scavalcando i siciliani. Da quel momento la corsa verso la B è stata praticamente inarrestabile. Il 2-1 al Catania del 5 marzo ha scritto il finale della storia con largo anticipo, il blitz in casa della Salernitana (già travolta all’andata) ha dato il via libera ai festeggiamenti.
Seconda promozione
La promozione del Benevento segue quella ottenuta mateticamente dal Vicenza nel girone A il 16 marzo, con 6 giornate d’anticipo. I vicentini sono tornati nei cadetti dopo 4 anni di attesa. La formazione di Fabio Gallo ha superato 2-1 l’Inter Under 23 e da quel momento è tutta una festa. L’ultima promozione conquistata sul campo risale al 2019-2020, in piena emergenza Covid, tra stadi chiusi e piazze deserte. Prima di allora, bisogna tornare al 1999-2000, l’anno dello storico ritorno in A. In mezzo ci sono due riammissioni in B dopo due retrocessioni sul campo, un ripescaggio, un fallimento.
Lotta nel girone B
Mancano all’appello 2 squadre per completare il quartetto delle promosse. Una squadra verrà espressa dal girone B e l’altra dai playoff che scatteranno il 3 maggio con 28 club ammessi. Il girone dell’Italia centrale vede una lotta a 3 con Arezzo e Ascoli appaiate a 71 punti, coi toscani in vantaggio negli scontri diretti ma reduci da un punto in 2 gare contro le 8 vittorie consecutive dei marchigiani, e il Ravenna a quota 67 quando mancano 3 giornate e non ci sono scontri diretti ma solo sfide a distanza.