LATINA 1
POTENZA 0
LATINA (4-3-1-2): Mastrantonio 6; Vona 6 (20’ st Porro 5,5) Marenco 6 Carillo 6 (11’ st Dutu 6) Ercolano 6,5; Lipani 6,5 D’Angelo 6 (11’ st Sylla 6) Tomaselli 6; Riccardi 6 (44’ st Di Giovannantonio sv); Parigi 6 Fasan 6,5 (44’ st Quieto sv). A disp.: Basti, Iosa, Scravaglieri, Pellitteri, Calabrese, Pace, De Cristofaro, Porro, Bigonzoni, Hergheligiu, De Marchi. All.: Volpe 6,5
POTENZA (4-3-3): Cucchietti 6; Kirwan 6 Riggio 6 Camigliano 6,5 Rocchetti 6,5; Castorani 6 Felippe 6 (14’ st Ghisolfi 6) Siatounis 5,5; Schimmenti 6 (14’ st Petrungaro 5,5) Murano 5,5 (29’ st Selleri 6) D’Auria 5,5 (45’ st Erradi sv). A disp.: Franchi, Guiotto, Balzano, Bura, Landi, De Marco, Maisto, Delle Monache, Mazzeo. All.: De Giorgio 6 (squal., in panchina Alfano)
ARBITRO: Diop di Treviglio 6
Guardalinee: Chichi e Marchese
Quarto uomo: Iacobellis
Var: Marini. Avar: Ubaldi
MARCATORE: 15’ st Parigi
AMMONITI: Riccardi (L), Volpe (L), Ercolano (L), Riggio (P), Porro (L), Alfano (P), Castorani (L)
NOTE: spettatori 8.000 circa. Angoli: 9-0. Rec.: pt 1’, st 6’
di Massimo Boccucci
LATINA
La prima volta del Potenza che scrive il suo nome nell’albo d’oro della Coppa Italia Serie C. I lucani preparano in sede il posto migliore dove mettere lo storico trofeo conquistato al “Francioni”, oltre ad assicurarsi un posto nella fase nazionale dei prossimi playoff, tra l’euforia dei circa 2.000 tifosi al seguito. Al Latina non basta vincere 1-0, perché non ribalta il successo per 3-1 ottenuto dagli ospiti all’andata, imprecando all’82’ quando Ercolano con una sventola dalla distanza prende l’incrocio dei pali. Premiazione con Matteo Marani, presidente della Lega Pro, il vice Gianfranco Zola e il segretario generale Emanuele Paolucci.
QUALCHE SUSSULTO. Partita intensa. La pressione dei pontini si fa sentire subito e gli ospiti montano una guardia attenta. Si accende la sfida quando Parigi al 31′ mette alta una punizione dal limite, poi Riccardi non colpisce bene (36’) e Fasan non riesca a deviare. Sotto la pioggia, Volpe inserisce Sylla e passa al 4-4-2 col doppio centravanti. Manda subito un segnale Tomaselli che di testa trova Rocchetti a deviare in angolo. È il preludio al gol: Tomaselli va alla conclusione murata e la seconda precisa col destro di Parigi. Ora i pontini caricano e al 22’ Sylla di testa manda fuori. Fiato sospeso quando il neo entrato Selleri chiama Mastrantonio all’uscita alta (31’). Il fiato resta ancor più trattenuto sugli assalti pontini: Sylla impatta di testa alzando troppo la mira (32’), poi Fasan va al diagonale da brividi (36’) e subito dopo il legno di Ercolano, che ci riprova in pieno recupero con palla a lato. Il Potenza stringe i denti e festeggia.
Infopress
L’albo d’oro della Coppa Italia di Serie C.
1973: Alessandria; 1974: Monza; 1975: Monza; 1976: Lecce; 1977: Lecco; 1978: Udinese; 1979: Siracusa; 1980: Padova; 1981: Arezzo; 1982: Vicenza; 1983: Carrarese; 1984: Fanfulla; 1985: Casarano; 1986: Virescit Boccaleone; 1987: Livorno; 1988: Monza; 1989: Cagliari; 1990: Lucchese; 1991: Monza; 1992: Sambenedettese; 1993: Palermo; 1994: Triestina; 1995: Varese; 1996: Empoli; 1997: Como; 1998: Alzano Virescit; 1999: Spal; 2000: Pisa; 2001: Prato; 2002: AlbinoLeffe; 2003: Brindisi; 2004: Cesena; 2005: Spezia; 2006: Gallipoli; 2007: Foggia; 2008: Bassano Virtus; 2009: Sorrento; 2010: Lumezzane; 2011: Juve Stabia; 2012: Spezia; 2013: Latina; 2014: Salernitana; 2015: Cosenza; 2016: Foggia; 2017: Venezia; 2018: Alessandria; 2019: Viterbese; 2020: Juventus Under 23; 2021: non disputata; 2022: Padova; 2023: Vicenza; 2024: Catania; 2025: Rimini; 2026: Potenza. Come nelle ultime stagioni la vincente della Coppa Italia accede al primo turno dei playoff nazionali dove sarà testa di serie con le terze classificate di ciascun raggruppamento e la migliore qualificata tra quelle provenienti dal secondo turno di girone: avrà il ritorno fra le mura amiche e passa a parità di punti e gol nelle due sfide.