di Massimo Boccucci
È andato verso la telecamera e per festeggiare il Sunshine Duble ha scritto “Bez Kimi Italia” subito dopo aver battuto Jiri Lehecka in finale al Masters 1000 di Miami. Jannik Sinner ha unito nella dedica i due campioni azzurri dei motori, con un pensiero per l’accoppiata vincente dopo che a Indian Wells la dedica era stata tutta per Kimi Antonelli, al primo successo in carriera in Formula Uno. In Florida il tributo l’ha esteso a Marco Bezzecchi, protagonista nella MotoGP.
Sunshine Double sta per luce del sole. Nulla a che vedere con la giornata di pioggia a Miami che ha pesantemente condizionato. A Jannik è interessato poco, avendo messo in bacheca, per la prima volta in carriera, la doppietta Indian Wells-Miami nello stesso anno, unendosi all’esclusivo club formato da Courier, Chang, Sampras, Rios, Agassi, Federer che c’è riuscito 3 volte e Djokovic arrivato a 4. Sinner è stato però il primo a riuscirci senza perdere nemmeno un set.
Lehecka, figlio ventiquattrenne della scuola ceca che in Florida ha raggiunto la prima finale in un Masters 1000, salendo da oggi al best ranking di numero 14 del mondo, di fronte all’amico-rivale ha ceduto nettamente, come nei tre precedenti. Finale 6-4 6-4, in un’ora e 33 minuti di gioco, dopo un’interruzione di un’ora e 28 minuti tra un set e l’altro.
La serie aperta dell’altoatesino parla di 17 vittorie consecutive a livello di 1000, con un parziale di 34 set a zero, includendo anche il torneo conquistato lo scorso novembre a Parigi. Arriva così il settimo titolo 1000 in carriera, il 26° in totale. Negli Stati Uniti, in una trasferta lunga e caratterizzata da condizioni molto differenti tra la California e la Florida, si è rivisto l’azzurro schiacciatutti, dopo l’appannamento di inizio stagione che non gli ha permesso di difendere il titolo 2025 agli Australian Open.
Il distacco dal numero 1 Alcaraz si è ridotto. Era di 3.150 punti prima di Indian Wells, oggi è di 1.190: 13.590 punti per Carlos, 12.400 per Jannik, che sulla terra punta a riprendersi lo scettro.
A Miami è arrivato anche il primo titolo Masters 1000 in carriera per Bolelli e Vavassori. Hanno conquistato il doppio maschile imponendosi in finale sulla coppia Heliovaara e Patten, 4° posto del seeding, con il punteggio di 6-4 6-2 in poco più di un’ora di gioco. Niente da fare, infine, per Sara Errani e Jasmine Paolini nella loro finale femminile andata all’americana Siniakova e alla ceca Townsend in due set dopo una sospensione per la pioggia.