Il Messaggero Umbria 30 marzo 2026

GUBBIO 0

RAVENNA 2

Gubbio (3-5-2): Bagnolini 6; Bruscagin 5.5, Signorini 5.5, Di Bitonto 6.5; Podda 6.5 (20’ st Zallu 6), Rosaia 5,5 (39’ st Fazzi ng), Carraro 6, Varone 6, Murru 5.5 (20’ st Mastropietro 5.5); Ghirardello 6 (11’ st Minta 6), La Mantia 5. A disp.: Krapikas, Tomasella, Tentardini, Conti, Costa. All.: Di Carlo 5.5

RAVENNA (3-5-2): Poluzzi 6; Donati 6, Esposito 6, Solini 6; Corsinelli 6 (29’ st Bianconi 6), Lonardi 7 (29’ st M. Mandorlini 6), Rossetti 6, Tenkorang 6.5, Bani 6.5 (45’ st Falbo ng); Spini 6 (29’ st Motti 6), Fischnaller 7.5 (40’ st Di Marco ng). A disp.: Anacoura, Stagni, Okaka, Rrapaj, Calandrini, Scaringi, Da Pozzo, Italeng. All.: A. Mandorlini 7

Arbitro: Restaldo di Ivrea 5

Reti: 30’ pt Fischnaller, 31’ st Fischnaller

Note Espulso Di Carlo (32’ st) per proteste. Ammoniti: Esposito, Di Carlo, Spini, Solini, Di Bitonto. Angoli: 7-6 per il Gubbio. Recupero: 4’-7’

SERIE C

GUBBIO Gli scontri d’alta classifica non portano punti, così il Gubbio frena con la sconfitta al Barbetti contro il Ravenna, la seconda consecutiva in casa dopo quella con l’Ascoli, e un punto in tre gare. La chiave per aprire la porta ce l’ha dopo mezzora per chiudere i giochi verso la fine Manuel Fischnaller, 34 anni e non sentirli, che il Gubbio ha trattato più volte anche perché ai rossoblù ha segnato 6 gol, di cui 3 consecutivi al Barbetti ricordando il precedente quando vinse con la Torres il 28 settembre 2024. Per l’attaccante è la quinta rete in 3 gare e la settima nelle ultime 8 della gestione Mandorlini, imbattuto contro Di Carlo (bilancio 2 vittorie e 3 pareggi).

Fa quasi tutto Lonardi che si libera sulla destra energicamente di Murru e va al cross per il colpo di testa dentro l’area di Tenkorang respinto da Bagnolini ma sui piedi di Fischnaller che non perdona con il destro ravvicinato. Partono forte i romagnoli, subito pericolosi con Fischnaller che incrocia da posizione defilata in area, con Signorini che prolunga in corner, e Rossetti che dal limite apre il mancino sfiorando l’incrocio. Rispondono i rossoblù con Signorini di testa, il primo Fvs chiesto da Di Carlo per il corpo a corpo tra Esposito e Varone con l’arbitro a confermare la decisione del campo, e a seguire con Di Bitonto che alza di testa. Si va avanti a fiammate e quelle del Ravenna sono da brividi, come al 21’ quando Lonardo manda per Fischnaller che sul filo del fuorigioco davanti la porta trova Bagnolini alla respinta e poco dopo esce a vuoto lo stesso portiere con Signorini e Di Bitonto a murare la conclusione in scivolata di Lonardi. Il gol di Fischnaller cambia la storia del match e il Gubbio cerca subito il pareggio con l’incursione di Podda che calcia trovando la respinta di Esposito: Di Carlo si gioca la seconda carta Fvs, ma l’arbitro non cambia idea e ammonisce il tecnico per proteste.

Insistono i rossoblù e spaventano Poluzzi con Ghirardello due volte e La Mantia, ma nel recupero segna ancora Fischnaller innescato da Spini che però spinge vistosamente Podda: Restaldo, sempre insicuro, sul momento conferma e poi riceve evidentemente suggerimenti in auricolare tornando sui propri passi tra le proteste eugubine in campo e sugli spalti. Al rientro Ghirardello si arrende all’11’ per un problema alla coscia e tocca a Minta. Più pericoloso il Ravenna con l’affondo di Tenkorang al tiro-cross basso (22’) e occasione del pari per Varone che di testa in tuffo manda a lato (25’). Cala il sipario quando Fischnaller s’infila sulla bella palla di Bani per presentarsi davanti a Bagnolini senza dargli modo di sventare.

Massimo Boccucci