Il Messaggero Umbria 29 marzo 2026

SERIE C

GUBBIO Gente da Serie A stasera al Barbetti (ore 20.30), perché Mimmo Di Carlo e Andrea Mandorlini riportano nel presente un passato ai massimi livelli. Entrambi, a 5 giornate dalla fine, in Gubbio-Ravenna hanno tanti motivi per fare punti, con i rossoblù reduci da un punto in 2 gare. I due allenatori si ritrovano a distanza di 11 anni per una sfida che guarda alla prospettiva dei playoff con i rossoblù ottavi in una classifica affollata e i giallorossi terza forza del girone a -4 dall’Ascoli atteso dalla supersfida ad Arezzo (in 5 punti dal quarto posto ci sono 7 squadre).

L’ultimo precedente, che profuma di A, risale al 4 aprile 2015 con Mandorlini al Verona e Di Carlo al Cesena: finì 3-3 (scaligeri avanti con la doppietta di Luca Toni e l’ex rossoblù Juanito Gomez, poi rimonta cesenate dal 70’ all’82’ con Carbonero, Brienza e Succi). Tra i due ci sono stati in precedenza altri 2 pareggi, nel 2005 con Mandorlini al Bologna e Di Carlo al Mantova in B (0-0) e nel 2007 con il tecnico del Gubbio al Parma e quello del Ravenna al Siena (2-2). Il 23 febbraio 2014 l’unica vittoria: Di Carlo allenava il Livorno ed era subentrato a Davide Nicola, mentre Mandorlini stava al Verona e vinse 3-2 al Picchi.

Oggi si scrive un’altra storia, ricordando l’1-1 dell’andata, il 22 novembre, con Di Marco e La Mantia a segno e Marchionni alla guida dei romagnoli. «Ci aspetta la terza partita di fila con una big – spiega l’allenatore del Gubbio -, servirà molta attenzione. Vogliamo i playoff e servono 6-7 punti, intendiamo presentarci al meglio al rush finale».

Non ci saranno Saber, Di Massimo e Baroncelli per problemi fisici, oltre a Djankpata impegnato in Nazionale col Togo (ieri in amichevole 2-2 con la Guinea, in campo gli ultimi 6 minuti: martedì nuova amichevole, con il Niger). Krapikas e Minta ci saranno, ma il portiere sarà sicuramente in panchina, mentre il tecnico valuterà sul ghanese. Mandorlini, che entrato dopo la sconfitta a Terni ha infilato 3 vittorie, altrettanti pareggi e una sconfitta con il fattore trasferta che pesa tra 5 sconfitte e 3 pareggi (ultimo exploit esterno il 29 novembre a Pineto), come sempre non offre indicazioni sulle scelte nel Ravenna, che per la terza trasferta consecutiva (dopo Sassari e Ascoli) non avrà i suoi tifosi al seguito visto che la prefettura di Perugia ha vietato la vendita dei biglietti ai residenti nella provincia romagnola. Arbitra Gabriele Restaldo di Ivrea, al quarto anno in Lega Pro e senza precedenti col Gubbio.

Massimo Boccucci