MOTORI
GUBBIO Tiene saldamente in mano il volante e ogni tanto alza lo sguardo al cielo cercando lo sguardo e la benedizione del papà Eric che al figlio, Leonardo Nicchi, ha trasmesso la grande passione per i motori e l’automobilismo. Il ventenne pilota eugubino sta preparando la nuova stagione e non nasconde tutta la voglia di essere protagonista e di stupire. Il giovane correrà nuovamente nella classe RS 1600 su Citroen Saxo con la principale ambizione di continuare a crescere come pilota e la volontà di riuscire a portare a casa qualche risultato gratificante.
L’aspettano tappe importanti, a cominciare dal primo appuntamento agonistico con la Coppa della Consuma che si snoda su 8.450 metri del tracciato che nell’area fiorentina parte da Diacceto e arriva a Poggio della Ginestra, in calendario dal 24 al 26 aprile per l’organizzazione dell’Automobile Club Firenze, con Aci Promuove e la collaborazione della Reggello Motorsport. Si tratta di un evento automobilistico che fa parte della storia, una classica che risale al 1902 e che, interrotta nel 1964, è stata poi ripresa ininterrottamente dal 1990 mantenendo il nome derivante dal tortuoso percorso tra Pontassieve e il Passo della Consuma. Il ragazzo affronterà gli impegni del Campionato italiano velocità montagna (Civm), con le gare del centro Italia come principali tappe, aggiungendo l’obiettivo di includere nel proprio programma anche delle gare valide per il campionato italiano Supersalita.
Nicchi è pronto a fare uno step ulteriore in questo nuovo anno, dopo le prime esperienze messe assieme soprattutto la stagione scorsa e ricordando l’esordio al Trofeo Luigi Fagioli nel 2024 quando ha gareggiato al volante dell’Alfa Romeo Giulia 1300 degli anni ’70, con la quale per anni è stato impegnato nelle cronoscalate di mezza Italia il padre Eric, scomparso nel 2023 lasciando un’impronta ancora oggi forte anche nell’ambiente ceraiolo. «Sono pronto e allo stesso tempo molto entusiasta di affrontare questa stagione in salita – confessa -, anche se possiamo considerarla la prima, visto che lo scorso anno ho avuto la possibilità di correre solamente in due gare. Mi sono comunque servite molto per capire alcune dinamiche di questo mondo. Per il 2026 ho pensato di iniziare dalla Coppa della Consuma, che è ormai imminente, e sempre con la Citroen Saxo che l’anno scorso mi ha visto al via delle gare a Gubbio e Orvieto. Quest’anno cercherò di acquisire ulteriore esperienza e proverò a disputare più tappe nel Civm, includendo anche qualche impegno nel campionato Supersalita. Sarò al via in RS 1600, che com’è noto può considerarsi una classe sempre molto competitiva e combattuta. Intendo provarci fino in fondo e cercherò di dare il meglio di me stesso. Ma la chiave sarà soprattutto continuare a imparare e senza strafare, anche perché sarebbe un fattore limitativo per la mia crescita sportiva».
Massimo Boccucci