LA STORIA
GUBBIO È tra i guardalinee d’Italia più giovani e fresco di debutto in Serie D. Così Filippo Nardoni scrive un’altra bella pagina di storia per la sezione eugubina degli arbitri intitolata alla memoria di Carlo Angeletti. Il diciannovenne, che è anche segretario della stessa sezione, ha esordito domenica scorsa in Trastevere-Ischia nella terna con l’arbitro Santinelli di Bergamo e l’assistente arbitrale Ettore Caravella di Perugia, giocata al Trastevere Stadium di Roma e valevole per la ventottesima giornata nel girone G. La gara è finita 1-1 e in virtù di questo risultato, per la contemporanea vittoria della Scafatese per 4-2 sul Monastir, proprio la Scafatese ha vinto il campionato con 6 giornate d’anticipo salendo in C (72 punti dei campani contri i 53 del Trastevere). La partita a Roma ha visto il vantaggio di Longo su rigore al 48’ per gli ospiti e il pareggio al 74’ di Mattia per i romani.
Su Nardoni, che viene considerato un interessante profilo di prospettiva nel solco della migliore tradizione della scuola arbitrale eugubina, ci sono molte attenzioni dopo le ottime prestazioni nel corso del campionato di Eccellenza regionale in questa stagione. Nardoni è arbitro dal 13 novembre 2021 e concilia al meglio la vocazione arbitrale con l’impegno di studente al primo anno d’informatica dell’università di Perugia. Ha preso le orme del cinquantenne Matteo Passeri che da guardalinee ha il record italiano di designazioni (283) alla diciottesima stagione in Serie A. Nella sezione presieduta da Adolfo Traversini crescono le nuove leve, tra cui Filippo Nardoni e nei professionisti l’assistente Matteo Lauri, tra i migliori della stagione in Serie C, insieme a Giovanni Fiordi in D e, tra gli arbitri Lorenzo Traversini in Eccellenza umbra; Fabio Casagrande, Federico Peruzzi e Francesco Tomarelli in Promozione; Mossinhe Bouziane, Cristian Gubbini, Riccardo Menichini, Alessandro Moriconi e Jan Jakub Pankiewicz in Prima categoria; Diego Bartocci e Nio Dolgetta come assistenti; Leonardo Biccheri tra gli osservatori e i ragazzi promettenti dell’organo tecnico sezionale sotto la guida di Aldo Orsini.
La sezione, che conta 81 tesserati di cui una sessantina sul campo, si appresta a ricordare la data del 5 aprile 1970, in cui ricorre la morte di Carlo Angeletti, colpito da un fulmine mentre arbitrava Sinalunghese-Dicomano. Gli verrà reso omaggio anche con un’amichevole a fine stagione con la sezione di Siena. La sezione si prepara anche a cambiare sede in locali più idonei, in corso Garibaldi nel centro storico, per incentivare il reclutamento.
Massimo Boccucci