Corriere dello Sport-Stadio 25 marzo 2026

di Massimo Boccucci

Le imprese difficili sono sempre piaciute a Pierpaolo Bisoli, che ha un carattere di quelli tosti e senza inventarsi nulla prova sempre a scuotere la squadra per tirarne fuori il massimo. Adesso ci vuol provare con la Reggiana, tornando in pista dopo aver aspettato la possibilità tra qualche chiamata che però in questi mesi non ha avuto seguito. Il presidente Carmelo Salerno ha guidato il 3° cambio sulla panchina granata, congedando Lorenzo Rubinacci dopo 9 partite con 9 punti e soprattutto appena uno nelle ultime 5 giornate, in una striscia aggravata da 13 gol presi e uno solo realizzato, che hanno fatto dimenticare il buon impatto iniziale.

VALUTAZIONI. Il patron Romano Amadei, che ha radunato tutti nel suo ufficio per dare uno scossone, manifestando l’intenzione di cambiare senza esitazioni, avrebbe caldeggiato in un primo momento il ritorno di Davide Dionigi, che era stato sostituito alla 21ª giornata, ma nel corso del confronto interno ha prevalso la valutazione dei soci sull’esperienza di Bisoli, che lunedì sera ha raggiunto Reggio Emilia e ha avviato il nuovo corso, ben consapevole che servirà un’impresa per risalire dalla penultima posizione con 30 punti, condivisa con lo Spezia.

CAMBIO DI ROTTA. Il 59enne tecnico di Porretta Terme privilegia sostanza, dinamismo e tempra che dovranno servire per rianimare la squadra e anche l’ambiente duramente provato, fino a essere arrabbiato, dopo l’ultima parabola discendente e la pesante sconfitta di Chiavari. Bisoli cercherà in tutto i modi di riaccendere la piazza, facendosi forte anche del calendario che nel rush finale del campionato prevede 4 partite al Mapei Stadium-Città del Tricolore (contro Pescara, Carrarese, Palermo, Sampdoria) e 2 in trasferta (Padova e Modena). La pesantezza del momento, tra critiche e polemiche, non risparmia neanche il direttore sportivo Domenico Fracchiolla, che a dirla tutta avrebbe voluto Bisoli già dopo l’esonero di Dionigi quando la scelta è caduta su Rubinacci che il presidente Salerno aveva apprezzato nella sua annata al fianco di Alessandro Nesta.

SVOLTA. Per cominciare a tirarsi fuori dai guai sarà fondamentale lo scontro diretto a Pasquetta con il Pescara. Bisoli, che gioca per il presente e anche per il futuro (rinnovo automatico del contratto in caso di salvezza), si trova a gestire la sosta nella quale far capire alla squadra tutte le sue intenzioni e convinzioni, con qualche problema, vedi il cartellino rosso rimediato da Andrija Novakovich contro l’Entella che ha portato una giornata di squalifica, quella alla ripresa del campionato. Occhio anche al pericolo giallo per i diffidati Matteo Rover, Andrea Bozzolan e Kleis Bozhanaj.

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