di Massimo Boccucci
C’è un’Italia che continua a vincere e a farsi piacere in varie discipline sportive, viste le imprese straordinarie ai Mondiali di atletica indoor in Polonia, l’infinita Sofia Goggia regina delle nevi e Marco Bezzecchi magico al Motomondiale.
C’è un’Italia che spera e soffre per il calcio, nella settimana dei playoff per portare la Nazionale in Usa, Canada e Messico, partendo dalla prima partita da dentro o fuori giovedì sera contro l’Irlanda del Nord a Bergamo.
Ci godiamo, intanto, l’azzurro che ha brillato a Torun. L’atletica si porta dietro l’onda lunga olimpica iniziata a Tokyo nel 2021. Le tre medaglie d’oro di Andy Diaz nel salto triplo, Zainab Dosso nei 60 metri e Nadia Battocletti nei 3.000, gli argenti di Larissa Iapichino e Mattia Furlani nel salto in lungo hanno spinto l’Italia al terzo posto nel medagliere, dietro Stati Uniti e Gran Bretagna, e al secondo per numero di podi. Per Iapichino, rimasta ai piedi del podio ai Giochi di Parigi 2024, si tratta della prima medaglia globale.
La neve premia ancora. Sofia Goggia ha completato un fine settimana trionfale, dopo i successi di Laura Pirovano e Dominik Paris. A Kvitfjell si è presa l’ultimo superG e la Coppa di specialità, che si aggiunge alle 4 già vinte in discesa, sciogliendosi in lacrime di felicità per salutare quota 29 successi in carriera. Non ha nascosto le forti pressioni e la paura di non farcela, conducendo una gara tutta d’attacco, tra qualche momento di instabilità sugli sci ma una grandissima velocità fino a renderla imprendibile per tutte, compresa Alice Robinson, l’unica che poteva strapparle il trofeo e che invece non è andata oltre il 16º posto.
La MotoGp, infine, ha trovato un altro recordman italiano, perché Marco Bezzecchi ha unito il suo nome a quelli di Valentino Rossi, Marc Marquez, Jorge Lorenzo e Pecco Bagnaia per aver vinto 4 Gran Premi consecutivi. Con lo straordinario successo ottenuto sul circuito brasiliano di Goiania, Bezzecchi è entrato in un club ristretto e prestigioso, dopo una corsa impeccabile in cui ha preso la testa in curva 1 restandoci fino alla fine, per diventare il nuovo leader del Mondiale, davanti a Pedro Acosta, in perfetta sintonia con l’Aprilia.
L’Italia migliore si è vista anche nell’ultimo fine settimana. Ora vediamo se anche nel calcio verrà fuori qualcosa di buono per rientrare nella Coppa del Mondo dopo le ultime due vergognose esclusioni.